La Voce di Romagna, 3 aprile 2016: OraSì, niente scherzi contro la già retrocessa Bawer Matera
Niente scherzi contro il fanalino di coda. L’OraSì non può far altro che vincere questa sera al Pala De André contro la Bawer Matera (palla a due ore 18), formazione già retrocessa da un paio di settimane in serie B e in attesa soltanto che termini la sua deludente stagione. Ravenna dovrà invece non commettere passi falsi per restare in corsa per un posto play off e arrivare alle ultime difficilissime gare nel migliore dei modi. Durante la settimana coach Antimo Martino ha lavorato soprattutto per tenere alta la concentrazione dei suoi giocatori, che non possono assolutamente permettersi di sottovalutare un simile avversario. “L’aspetto più importante della partita con Matera sarà l’approccio – spiega il coach -, perché anche gaie che sulla carta possono sembrare più semplici, vanno prima di tutto affrontate con le giuste motivazioni e giocate con la giusta concentrazione per tutti i quaranta minuti. Dovremo quindi dare il massimo senza pensare alla posizione in classifica dei nostri avversari. In settimana abbiamo lavorato molto bene, sfruttando al meglio i tre giorni di riposo per arrivare pronti all’ultima parte del campionato”. Dello stesso avviso è anche Andrea Raschi, che in carriera di partite insidiose dal pronostico già scritto in partenza ne ha giocate parecchie. “La classifica non deve ingannare – sottolinea l’ala -, perché Matera non verrà in Romagna in gita. Come ogni domenica, per vincere sarà necessario giocare dal primo all’ultimo minuto. Siamo consapevoli che per raggiungere i play off servirà un grande finale di stagione; per questo motivo daremo il massimo partita dopo partita”. Durante la presentazione le squadre saranno accompagnate dai gruppi Aquilotti della Polisportiva Masi Casalecchio di Reno e della Crai E. Mattei Ravenna, unite nel ricordo di due figure storiche della pallacanestro giovanile ravennate quali Vasco Buratti ed Edmondo Petroz-ziello, fondatori della Spem Basket (oggi Crai E. Mattei) negli anni Sessanta. Nel club bolognese milita Gabriele, nipote del compianto Buratti, che sarà ricordato nel prepartita.