Corriere di Romagna, 22 marzo 2016: Un diverso day after tra Andrea Costa Imola e OraSì Ravenna
E’ mancato il classico centesimo per fare l’euro. La trasferta dell’Orasi ha rispecchiato molte uscite precedenti in cui dopo una partenza ad handicap di venti punti i ragazzi di coach Martino avevano saputo rimontare e sfiorare l’impresa. Il grande cuore, cesello e scalpello hanno rosicchiato punto su punto ma la cifra di esperienza dei “muli” ha impedito la spallata finale. Dietro la coppia made in Usa sono stati gli italiani a fare un passo indietro rispetto a tante vittorie precedenti (21 a 2 il fatturato offensivo nei primi venti minuti di partita) con capitan Rivali in panchina per tutto l’ultimo quarto. Esame di maturità fallito. Il gruppo è maturato tantissimo a partire dal girone d’andata, i giocatori che sono arrivati “dal basso” inteso come categorie inferiori hanno cambiato passo ma l’esame triestino si è rivelato difficile da passare, come era successo, per esempio, anche alla Fortitudo che ha perso di 32 in casa dei biancorossi. Casini e Malaventura hanno provato a buttare sul campo il proprio baga- glio tecnico e non solo ma non è bastato. «E’ stata una partita molto strana – sottolinea la guardia marchigiana -perché nel primo quarto abbiamo costruito buoni tiri che però alla fine non sono entrati (all’intervallo Ravenna tirava con 9/26 dal campo, ndr) e questo ci ha tolto molta fiducia in noi stessi. Dall’altra parte Malaventura: «Lo sforzo per quel grande recupero alla fine si è fatto sentire» invece abbiamo trovato u-na Trieste che ci ha veramente punito ad ogni suo possesso (4/5 nelle triple nel primo quarto finito 21-8, ndr). Poi ancora una volta abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutte, è venuta la nostra rimonta ma nel finale è mancata quel pizzico di lucidità in più che sarebbe stata necessaria, si è sen- tito lo sforzo di dover recuperare così tanti punti. Resta comunque il bicchiere mezzo pieno nell’analisi complessiva della partita». Ultimo mese. Mancano quattro partite al termine della stagione regolare e per l’OraSì tutto è ancora possibile, mentre intanto è arrivato il primo verdetto matematico, la Bawer Matera è retrocessa in serie B dopo la sconfitta 96-67 a Verona. Proprio i materani ormai senza stimoli saranno i prossimi avversari della squadra di Antimo Martino, domenica 3 aprile alle 18 al De André: «Ci aspettano quattro finali – conclude Malaventura – Dobbiamo assolutamente conquistare i primi due punti contro Matera poi ci aspetterà un trittico decisivo, Roseto fuori, Mantova in casa e Treviso in trasferta e alla fine faremo i conti. Peccato perché dopo la “finale” vinta con la Fortitudo, contro Trieste sia andata meno bene». Agostino Galegati