Il Resto del Carlino, 21 marzo 2016: L’OraSì si sveglia tardi. Sfiora un’incredibile rimonta, ma Trieste è più forte allo sprint
NON BASTA a Ravenna un ottimo secondo tempo, specialmente l’ultimo quarto, per rimettere in piedi una partita nata male. Al Pala-Rubini, la squadra di Martino cede il passo a Trieste con il punteggio di 74-68. Brutto approccio alla gara da parte dei giallorossi che hanno disputato un pessimo pri- mo quarto, prima di iniziare a carburare lentamente nel corso del successivo parziale. LA REAZIONE nella ripresa c’è stata, ma gli uomini di Dalmasson sono stati abili nel conservare un minimo margine fino alla fine, rintuzzando il tentativo di rimonta operato dai romagnoli negli ultimi dieci minuti. Ora la classifica vede le due squadre appaiate, con i friulani che si sono confermati per l’ennesima volta in questa stagione una formazione schiacciasassi di fronte al pubblico amico. Partenza a rilento di Ravenna che va subito sotto 4-0. È un inizio complicato per la squadra di Martino che subisce il ritmo di Trieste e crolla 12-4 al 6′. Ravenna arriva a addirittura a -12, prima di chiudere 21-8 dopo una serie infinita di errori dalla lunga distanza. Nelson e Bossi continuano nel loro show mentre dall’altra parte è la difesa gialloros-sa a non funzionare a dovere. È un monologo dei padroni di ca- sa che arrivano senza problemi sul 29-14 a metà secondo parziale. Non c’è storia, con Ravenna che sembra ormai rassegnata al ruolo di comparsa in questo match: la schiacciata di Pipitone segna il -20 dei romagnoli. Il canestro di Deloach manda le due squadre al riposo sul 41-23. AL RIENTRO in campo, il quintetto di Martino appare più spigliato e meno impreciso, specialmente in attacco. La difesa continua a navigare in cattive acque ma per lo meno Ravenna tiene botta dal punto di vista offensivo (45-30 al 23′). Poi di nuovo il baratro con Trieste che arriva sul +23, prima del break finale di sei punti di Ravenna (58-43). Nell’ultimo parziale i giallorossi si scuotono, migliorare la loro capacità difensiva e dopo 7′ si trovano sul 67-61. Due triple di Masciadri e Malaventura dalla lunetta riaprono il match a 47″ dalla sirena (69-68). Lo sprint però premia Trieste che supera Ravenna 74-68.