Corriere di Romagna, 21 marzo 2016: L’OraSì stava quasi per passare alla storia
OraSì, impresa all’ombra di Miramar solo sfiorata. Davanti alle tele- camere di Sky Trieste domina per poi resistere al ritorno giallorosso dal -24 (54-30) al -1 (69-68) negli ultimi secondi di partita (74-68). Primo quarto da dimenticare. Dopo il 4-4 nel giro di due minuti (Smith e Deloach a segno) il primo quarto giallorosso è da dimenticare. La tripla di Nelson e un suo gioco da tre punti aprono e chiudono il super parziale 11-0 che vale il 15-4 al 7′. Deloach interrompe l’emorragia realiz-zativa di cinque minuti dei romagnoli ma la discesa non si ferma, anche Bossi si iscrive al club dei triplisti per il 21-8 chiude la prima frazione. Il secondo periodo si apre come si è concluso il precedente, la bomba di Baldasso aggiorna il massimo vantaggio interno (24-8). Deloach e Smith provano a risollevare l’OraSì (25-14) ma è un fuoco di paglia perché Trieste mantiene sempre un vantaggio cospicuo (30-17 al 16′) prima di un ulteriore parziale di 9-2 completato dalla schiacciata di Pipitone che vale il +20 (39-19) a -82″ dall’intervallo lungo, Deloach manda tutti negli spogliatoi sul 41-23 con un deficitario 9/26 dal campo per la formazione di Antimo Martino. Ripresa. Al rientro Ravenna prova a fare qualcosa, in più e al 23′ l’affondata di Smith vale un nuovo -15 (45-30) ma i bian-corossi puniscono ogni disattenzione dei giallorossi che scivolano al -24 sotto il colpo dall’arco di Bossi (54-30) esattamente a metà terzo quarto. Ravenna è duramente colpita ma ancora non del tutto affondata: Raschi realizza una tripla e poi sale sulle spalle made in Usa di Deloach e Smith per chiudere al 30′ sul 58-43. Miracolo incompleto. Nella domenica delle Palme l’OraSì prova a realizzare un piccolo miracolo sportivo. Deloach e Casini insaccano dai 6.75 anche il -11 (62-51). La retroguardia ormai è ben registrata, Malaventura e Deloach riportano sotto la doppia cifra di ritardo (65-56). L’ultimo guizzo triestino è di Parks (67-56) ma il colpo doppio di Deloach vogliono dire due possessi tra le due squadre sul 67-61 a -3’38”. Ormai l’inerzia è tutta per capitan Rivali e compagni, anche Masciadri mette la propria firma sulla rimonta per il 69-67 quando mancano 117″. Quando di secondi ne mancano 76 Casini fallisce il sorpasso che non riesce neppure a Malaventura dalla linea della carità (69-68 a -47″). L’Alma ritrova la via del canestro con Nelson, Raschi sbaglia il 71-71 e sul sistematico Pecile e Bossi chiudono la contesa (74-68).