La Voce di Romagna, 14 marzo 2016: L’OraSì fa l’impresa con la Fortitudo
Grandissima prestazione dei ravennati contro la Fortitudo in un De André con oltre tremila persone. I bizantini mantengono lucidità nel concitato finale Ci sono un grande Smith e un nuovamente integro Masciadri nella pesante vittoria di Ravenna in chiave play off contro la Fortitudo, ma sarebbe ingeneroso non citare il professor Raschi top scorer della gara con 16 punti o l’ex Malaventura capace nel momento topico dell’incontro di piazzare i punti necessari per lanciare la volata finale. Si comincia con il tutto esaurito al PalaDeAn-drè con tribunette supplementari dietro a un canestro per ampliare al massimo la capienza per lo storico match con la Fortitudo. Di Masciadri il primo canestro (da tre) che scatena i tifosi giallo-rossi nel lancio di pelouches in campo per l’iniziativa benefica già vista contro Treviso lo scorso anno a favore dei bambini ricoverati presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna che li riceveranno dagli stessi giocatori. Masciadri e poi Malaventura da tre dopo che Smith ha preso tre rimbalzi e dato una stoppata costringe poi Boniciolli a chiamare time out dopo solo 3′ sul punteggio di 8-0 per l’OraSì. I ravennati Il bolognese Daniel si vede sanzionare un doppio tecnico e Raschi chiude i conti dalla lunetta poi si spengono e Bologna con un parziale di 22-6 assume il comando chiudendo avanti di 8 la frazione sul 22-14 con l’ultimo canestro di Montano. Sorrentino apre il secondo quarto, ma Ravenna con Raschi e Masciadri è nuovamente viva e in fiducia e con il primo canestro della gara di Smith e i punti di Raschi mandato a canestro dagli assist di Deloach e poi di Rivali trova l’aggancio a quota 28 con un contro parziale di 14-4 con 9 punti dell’ala sammarinese. Ravenna non si ferma andando sul +5 con il canestro di Deloach cui risponde Sorrentino dall’angolo per il 35-33 all’intervallo lungo per i ravennati. Al rientro sul parquet segna Flowers ma Ravenna fugge nuovamente fino al 50-39 al 27′ con la schiacciata di Smith. La gara sembra sotto controllo ma l’OraSì si trova improvvisamente in difficoltà e la Fortitudo piazza un contro parziale di 13-2 che riporta le due squadre in chiusura di tempo sul 52 pati. Nuova fuga ravennate fino al 64-57 del 35′ e nuova rincorsa bolognese fino al -2. E’ la fase decisiva della gara: un tecnico fischiato a Daniel scatena il pubblico di Bologna che lancia anche una sedia in campo, Malaventura dalla lunetta riporta i suoi a +4 poi segna da tre il 69-62 a 3′ dal termine. A questo punto Daniel è il protagonista in negativo poiché commette fallo e sulla sua protesta subisce ancora un tecnico che chiude, di fatto, la gara: Raschi segna due liberi, Smith stoppa Montano, Rivali dalla lunetta porta Ravenna a +8 sul 74-66 finale. Maurizio Coreni