Corriere di Romagna, 10 marzo 2016: OraSì, sale la febbre per la Fortitudo
Sei battaglie sportive da vivere tutte d’un fiato. L’OraSì si prepara a una volata lunga 240 minuti per arricchire la propria stagione di un risultato di ulteriore prestigio come lo scalpo della Fortitudo, domenica al De André (ore 18, arbitri Nicolini di Santa Flavia, Gagliardi di Anagni e Raimondo di Roma). Ma in virtù degli scontri diretti la classifica reciterebbe decimo posto. Emozione crescente. L’emozione e l’attesa di u-na sfida così affascinante come quella con la F scudata ed ex scudettata sta crescendo a dismisura. I biglietti a disposizione dei biancoblù sono andati esauriti in prevendita (oltre 500), restano i taglian- di a disposizione dei tifosi giallorossi (poltrona centrale a 16 euro, intero a 13, ridotto a 9), per gli orari e i luoghi di prevendita www.basketravenna.it. L’ex di lusso. Occhi puntati su Matteo Malaventura che sarà l’ex di lusso della contesa. La guardia marchigiana può vantare 72 presenze con le Aquile e forse il ricordo più dolce con il canestro decisivo per l’80-81 in ga-ra5 contro Forlì nelle finali play-off che sarebbero valse nel 2009-10 la promozione bolognese in Legadue. Ma le vicissitudini societarie estive fecero ripiombare gli emiliani in B dilettanti dove affrontarono due volte Ravenna (con il nome di Conad Tulipano Fortitudo Budrio) con un bilancio di 1-1 frutto di due vittorie esterne. «Indubbiamente sarà una forte emozione per me -sottolinea Malaventura -visto che ho trascorso stagioni molto belle lì. Ma un aspetto importante sarà quello dell’ambiente in cui giocheremo, il palaz-zetto sarà pieno e sarà ancora più bello giocare una partita del genere, per noi e per il pubblico. Ci aspettano sei finali da affrontare un passo alla volta per poi fare i conti alla fine. E’ vero, la partita contro Chieti non è stata buona sotto il profilo dell’atteggiamento ma non la possiamo rigiocare e dobbiamo concentrarci sul futuro. Il derby sarà molto difficile perché Bologna è una squadra che pratica una pallacanestro aggressiva nell’arco di tutti i 40′, con giocatori importanti come Carra-retto che ha vinto scudetti ma tutto un organico che è focalizzato su Que- sto modo di giocare. Noi dovremo fare altrettanto, evitando gli errori che abbiamo commesso nelle partite perse». Eventi collaterali. Per rendere l’evento ancora più coinvolgente, nell’intervallo si svolgerà il “Ravenna 33 Shooting Contest”, una vera sfida nel tiro da tre. Inoltre, le due società organizzano il Teddy Bear Toss, sull’onda dello straordinario successo della prima edizio- ne durante il match tra Ravenna e Treviso dello scorso 16 dicembre 2014.1 club invitano i tifosi a portare degli orsacchiotti di peluche, da lanciare sul parquet di gioco dopo il primo canestro realizzato. I peluche saranno consegnati ai bambini ricoverati presso il reparto di Pediatria dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, Agostino Galegati