• 01/03/2016
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Corriere di Romagna, 1 marzo 2016: L’OraSì ha fallito l’appuntamento con il poker

Un poker mancato con tanto rammarico. Le settimane ricche di soddisfazioni per l’OraSì si sono interrotte domenica a Chieti che, come all’andata, ha trovato un cospicuo vantaggio nei primi minuti della gara sfruttando una Ravenna che è stata un diesel a partire dai blocchi. Rimonta insufficiente. A differenza dell’andata, però, alla grande rimonta giallorossa (dal -14 al -1) non ha fatto seguito la spallata vincente. «Purtroppo abbiamo per l’ennesima volta sbagliato l’approccio alla gara – analizza il capitano Eugenio Rivali – e non sempre, come all’andata, le rimonte riescono pienamente a compiersi. Siamo tornati a contatto, è vero (fino al 63-62 a quattro minuti dalla fine) ma Chieti ha giocato una partita solida nei momenti più importanti con un paio di giocate importanti e non c’è stato nulla da fare per richiudere la forbice che si era accumulata. Monaldi e Armwood? Il primo è stato il più continuo nell’arco dei minuti che è stato utilizzato mentre Armwood (miglior realizzatore con 23 a referto) nei primi due quarti è stato fortemente limitato dai falli. Nei frangenti in cui non era in campo abbiamo sfruttato bene gli attacchi di Smith su Vedovato ma purtroppo quando è tornato l’americano ha fatto il bello e il cattivo tempo e ha potuto sfruttare la sua doppia dimensione, sotto canestro e con il tiro dalla media distanza che si è rivelato molto efficace così come con l’atletismo è arrivato tranquillamente fino al ferro». Play-off più incerti. I risultati dagli altri campi hanno infatti fatto scivolare Ravenna nel gruppo di cinque squadre a quota 26, con Verona, Trieste, Treviglio e Fortitudo, quest’ultima prossima avversaria di lusso dei giallorossi il 13 marzo al De André. Ma in virtù degli scontri diretti la classifica reciterebbe decimo posto, in linea dunque con gli obiettivi estivi societari, vale a dire quelli di una salvezza ottenuta prima possibile per poi puntare eventualmente più in alto. Tutto questo dopo che anche la semplice iscrizione al campionato sembrava terminare con un punto interrogativo. «Nell’ottica play-off -prosegue Rivali – il risultato peggiore per noi è la sconfitta di Verona che può vantare il 2-0 negli scontri diretti che ci portiamo addosso come un fardello pesante. Poi altri risultati, forse anche a sorpresa, sono Treviglio che vince a Roseto, la Fortitudo che batte in casa, dove è sempre pericolosa, Brescia e infine Trieste che sconfigge la capolista Treviso. Diventano così fondamentali per noi le prossime due partite con Bologna in casa e Trieste fuori (il 20 marzo davanti alle telecamere di Sky, ndr). Ma adesso dobbiamo pensare una partita alla volta e recuperare le energie in vista della Fortitudo». Agostino Galegati


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