• 14/06/2015
  • Stampa
  • Commenti disabilitati su Il Resto del Carlino, 14 giugno 2015: Superati i 100 mila euro: “Ma non ci fermiamo”

Il Resto del Carlino, 14 giugno 2015: Superati i 100 mila euro: “Ma non ci fermiamo”

IL BASKET Ravenna è vivo e va avanti. Lo ribadisce il presidente Roberto Vianello, che fa il punto della situazione dopo il successo della sottoscrizione popolare che ha permesso di raccogliere oltre 100milaeuro. Ravenna quindi disputerà l’A2. Per la squadra da dove si parte, dal tecnico? «Dopo avere confermato la nostra intenzione di continuare è ora il momento di iniziare a mettere dei punti fermi. Il coach Antimo Martino è il primo, confermatissimo». Passando ai giocatori è forse presto per parlarne, ma restano caldi i soliti nomi. «Raschi ha un altro anno di contratto e Rivali è molto legato alla nostra società. Nonostante abbia ricevuto diverse offerte, ha voluto aspettare che risolvessimo i nostri problemi. Adesso quindi un discorso con lui è possibile». Pare che Rivali, Raschi, Cicognani e Tambone (convocato nella nazionale under 22 sperimentale) faranno ancora parte della famiglia gialloro-sa. Restano le incognite sugli americani e gli altri italiani. Diversi giocatori si sono offerti a Ravenna, a partire dalla forte ala Ferrerò in uscita da Trapani. «Abbiamo ricevuto tantissime telefonate e tutti si sono resi disponibili ad aspettarci. Non dirò i loro nomi, ma apprezzo la disponibilità di questi giocatori. Ora però è necessario pensare a consolidare il quadro economico societario, solo dopo verrà il tempo per costruire la squadra». Quindi prosegue la ricerca delle risorse? «Voglio ribadire che quello che è avvenuto a Ravenna è straordinario, ma non ci fermiamo qui. Abbiamo raccolto oltre 100mila euro, ma andiamo avanti. Il segnale ricevuto dalla città è forte e testimonia che il Basket Ravenna è un patrimonio che tutti sentono proprio. E lo dimostra il fatto che ogni giorno ricevo telefonate di conferma di appoggio da parte di banche e imprenditori che dicono ‘ci siamo anche noi’. Per questo non ci fermiamo». Infine, dopo un lungo silenzio sull’argomento, Vianello vuole chiarire la sua posizione in merito a due questioni: la prima riguarda la vicenda Piacentini. «Considero i fratelli Piacentini come degli amici e non provo alcun risentimento per la decisione che hanno preso di non sponsorizzarci più. Avranno avuto le loro buone ragioni sulle quali non entro nel merito. Vorrei quindi che i nostri rapporti proseguissero sui binari dell’amicizia, come è sempre stato, e mi piacerebbe vederli ancora al palazzetto, a prescindere dalla sponsorizzazione». La seconda riguarda il Team Romagna. «Resto dell’idea che per fare qualcosa di serio e di lungimirante, l’unica strada sarebbe stata quella di aggregare le forze e non di accentrarle sotto un unico campanile. A Forlì questo discorso non è stato compreso, ne abbiamo preso atto e siamo andati avanti per la nostra strada». Stefano Pece


Comments are closed.