• 12/06/2015
  • Stampa
  • Commenti disabilitati su Il Resto del Carlino, 12 giugno 2015: E adesso lavori al Pala de Andrè

Il Resto del Carlino, 12 giugno 2015: E adesso lavori al Pala de Andrè

I magnifici 100 Tanti sono i privati cittadini che hanno partecipato alla raccolta fondi. Si va dai 20 euro del tifoso pensionato ai 50 del genitore di un ragazzo delle giovanili DAI 20 EURO del tifoso pensionato ai 50 euro del genitore che ha il proprio figlio nel settore giovanile, fino alle migliaia di euro delle imprese del territorio e non solo. L’identikit di chi ha risposto ‘presente’ all’appello del Basket Ravenna è molto eterogeneo, segno che l’appello del presidente giallorosso Roberto Vianello ha colto davvero nel segno. Raccogliere 100 mila euro in una settimana è stato praticamente un miracolo di cui la città può andare fiera. Il 70 per cento di quanto finora raccolto arriva da aziende e imprese soprattutto del territorio, molte delle quali hanno appreso e capito dal nostro giornale la portata del rischio, ovvero la scomparsa del basket (e con esso dello sport di vertice) in città. Il primo a dare il buon esempio è stato Maurizio Massari, responsabile del settore giovanile, che ha consegnato un assegno da 1.500 euro. A ruota lo ha seguito l’assessore comunale allo sport Guido Guerrieri. NELLA LISTA dei quasi cento privati cittadini che hanno messo mano al portafoglio, ci sono anche casi molto particolari, come quello del dirigente della Pallacanestro Ferrara, che non ha esitato a consegnare un contributo nonostante la storica rivalità sportiva fra i due sodalizi. Fra i collaboratori della società, alcuni si sono ridotti il rimborso spese, mentre altri se lo sono addirittura azzerato. Fra la ventina di aziende e imprese che hanno partecipato alla colletta, oltre a Global Service di Cervia e a Cortoni abbigliamento, c’è per esempio la birreria pizzeria Lowenhaus, ritrovo anche dei giovani cestisti ravennati per il tradizionale ‘terzo tempo’ post partita o post allenamento. E poi c’è forse la storia più originale di tutte, quella di una coppia di coniugi pazzi l’uno dell’altra, ma altrettanto pazzi per il pallone a spicchi giallorosso. Per l’anniversario di matrimonio, la moglie ha pensato di sostituire il solito regalo con qualcosa di più originale. «Una cravatta?», ha sorriso lui. No, molto meglio: un contributo al Basket Ravenna, per poter continuare, anche l’anno prossimo, a sognare per 40 minuti. Roberto Romin 


Comments are closed.