Il Resto del Carlino, 10 giugno 2015: Raccolti 80mila euro: “Proseguiamo così e riusciremo a costruire le basi per l’A2”
E’ arrivata circa a quota 80mila euro la sottoscrizione in favore del Basket Ravenna che sta cercando con tutte le forze di sopravvivere per disputare la prossima serie A2. I tanti appassionati quindi continuano ad aggrapparsi al loro sogno portato avanti con la campagna “Giochiamo Insieme – Siamo da Serie A” che sta dando buone risposte.
Infatti, a ieri mattina, dopo tre giorni lavorativi dall’appello lanciato dal presidente Roberto Vianello, l’ammontare delle donazioni effettuati da privati cittadini e da aziende è arrivato esattamente a 79.765 €.
“Si tratta di un dato importante – sono le parole del presidente Vianello – che ci tocca nel profondo e che ci dà la forza per continuare a lavorare per costruire il futuro del Basket Ravenna. E’ nostra intenzione proseguire la ricerca delle risorse che ci permetteranno di partecipare al prossimo campionato di A2. Forza Ravenna, di questo passo possiamo continuare a giocare!”
Sempre n base all’appello lanciato la scorsa settimana da Vianello, oggi sarebbe l’ultimo giorno utile per effettuare donazioni a favore del Basket Ravenna, ma probabilmente la scadenza sarà prorogata di qualche giorno, visto il buon andamento. Comunque la realtà cestistica ravennate non è la sola a vivere giorni difficili. Recanati sta rinunciando in queste ore alla serie A2 ed è ai dettagli per la vendita del titolo a Udine che, dopo una corte serrata alla stessa Ravenna, ha deviato sui marchigiani. Ma in città sono in molti a desiderare di proseguire il cammino in giallorosso in A2.
Un cammino iniziato esattamente due anni fa, il 9 giugno 2013, quando la vittoria sull’Affrico Firenze nella gara3 della finale playoff di serie B fruttò la storica prima partecipazione di Ravenna alla serie A2.
Eugenio Rivali, da tre stagioni protagonista in giallorosso ricorda quei momenti: “Quel 9 giugno resterà sempre nel mio cuore. Vincendo la finale di serie B abbiamo permesso a questa bellissima realtà di giungere a concretezza e abbiamo offerto a Ravenna l’opportunità di vivere la pallacanestro di alto livello”.
Anche Gabriele Ceccarelli ha vissuto in prima persona le ultime tre stagioni: “Non dimenticherò mai quel campionato. Credo che questa organizzazione abbia ancora molto da dire e da dare e mi auguro che la città riesca a creare le condizioni affinché si possano aggiungere ulteriori capitoli a questa appassionante storia.”
Gli fa eco Rivali, che lancia il suo appello: “Ci troviamo in una situazione delicata, che nessuno di noi avrebbe voluto vivere, ma dalla quale si sta provando ad uscire con lo spirito che anima da sempre il Basket Ravenna. La società e la città stanno scendendo in campo, dimostrando quanto siano attaccati a un gioiello che non coinvolge solo giocatori e staff della prima squadra, ma anche gli oltre 400 ragazzi del settore giovanile e l’indotto generato dalle rispettive famiglie. E’ per questo che lancio il mio appello alle aziende e ai cittadini di Ravenna, affinchè diano a questa organizzazione la possibilità di proseguire un’attività che ha portato benessere a tutta la comunità.
Stefano Pece