Il Resto del Carlino, 31 gennaio 2015: Un nuovo palasport? “I soldi non li abbiamo, si muovano gli sponsor”
SINDACO Matteucci, lo sport ravennate indoor (volley e basket) continua a perdere i pezzi. Ora più che mai si rende necessario un nuovo palasport. Cosa può fare il Comune? «Il Comune non ha i fondi per realizzare un nuovo impianto, ma può attivarsi per creare le condizioni». Avete già individuato un’area, come ad esempio quella del Pala De André? «Ci sono solo delle ipotesi e comunque si può ragionare su tutto». La tempistica? «Siamo solo ad una fase di ‘pensiero’, anche perché il nuovo palasport non dobbiamo farlo noi. Semmai, noi potremo dare una mano». A chi spetta l’iniziativa? «Alle società sportive e ad altri soggetti». Per esempio? «Gli sponsor». Il presidente dell’Acmar basket Vianello, proprio ieri ha fatto intendere a chiare lettere che le tende sono pronte per essere levate. «Ho parlato con Vianello e mi ha rappresentato le difficoltà economiche, ma il nostro progetto di finanziare le opere necessarie per adeguare il Pala De André alla categoria della squadra lo ha interessato». Ma l’Acmar Basket, al Pala De André verrebbe a spendere molto di più rispetto a quello che spende ora al PalaCosta, e poi non potrebbe allenarsi, ma solo giocare. «Siamo in grado di offrire al basket ravennate le condizioni più vantaggiose rispetto a quelle di qualsiasi altro impianto della provincia e della regione». Sindaco, guardi che per il PalaCosta occorrono 500 euro a partita e al Pala De André, secondo la vostra proposta, ne serviranno almeno 5 o 6 mila. «Ma al PalaCosta non possono più giocare». D’accordo, ma a Forlì il PalaFiera costa 1.300 euro a partita e 40 euro all’ora. «Lavoriamo per sostenere le squadre cittadine ed evitare che emigrino altrove». r.r.