• 31/01/2015
  • Stampa
  • Commenti disabilitati su Il Resto del Carlino, 31 gennaio 2015: L’addio di Bottaro non è l’unica nube

Il Resto del Carlino, 31 gennaio 2015: L’addio di Bottaro non è l’unica nube

LA CONFERENZA stampa indetta da Roberto Vianello, numero uno del basket cittadino, si è svolta nella sede di via della Lirica in un’atmosfera molto mesta. «Volevo ricordare il nostro Mario Roncagli – ha esordito -. Il Basket Ravenna è triste per questa perdita. Una persona senza la quale non saremmo dove siamo. Il rito di chiacchierare con lui prima Miracolo sportivo Il presidente: «La squadra è in testa alla classifica, il pubblico ci segue massiccio» della partita mi mancherà moltissimo». Ma sono tanti i motivi di preoccupazione per Vianello e il fulgido presente non basta a illuminare un futuro nebuloso. «Sportivamente parlando abbiamo fatto un miracolo – spiega Vianello -. La prima squadra è in cima alla classifica, il settore giovanile ha vinto uno scudetto e il pubblico ci segue in maniera massiccia. Inoltre abbiamo raggiunto la quota salvezza di 26 punti con 11 giornate d’anticipo. Ci sarebbe di che festeggiare, tuttavia i problemi all’orizzonte sono tanti e ci preoc- cupano». Uno di questi riguarda la figura di Giorgio Bottaro che lascerà il Basket Ravenna alla fine di questa stagione per andare in Figc. «Se abbiamo raggiunto questi risultati – dice ancora Vianello -, se abbiamo ottimi atleti e un ottimo staff, tutto questo lo dobbiamo a Bottaro. La squadra l’ha costruita lui. Il fatto che debba andare via ci preoccupa. Il suo impegno con la Figc è venuto alla ribalta da poche settimane, ma noi lo sapevamo da molto. Il contratto che gli hanno proposto è importante, quindi come posso trattenerlo qui se nemmeno io so quale sarà il nostro futuro?». Il presidente scherza, ma neanche troppo, quando dice: «Potrei proporgli un contratto part-time per aiutarci a costruire la squadra». Vianello dunque parla come se pensasse di proseguire nel suo impegno col basket. I temi sul piatto, la questione palazzetto e l’attesa di uno sponsor importante, non impediscono di sognare un futuro nella nuova A2 unificata. Ma tutto è subordinato alla data del 31 marzo, la dead-line imposta dal presidente per dirimere tali questioni. «E’ STATA scelta quella data -spiega Giorgio Bottaro – perché abbiamo sempre fatto le cose per tempo, preparando la squadra molto presto, in modo da lavorare tutti insieme da subito, e questo ha portato i suoi frutti. Questa scelta del 31 marzo ci serve per avere certezze molto prima che inizi la stagione, in modo da poter dare certezze ai nostri interlocutori: giocatori, allenatori e quant’altro». Bottaro parla ancora da general manager: «Finiremo la stagione nel miglior modo possibile – afferma – e continueremo a programmare il futuro come se il futuro ci fosse. Non rinnoveremo La scadenza Palazzetto e main sponsor sono i nodi da sciogliere Il termine è il 31 marzo i contratti a nessuno per ora, perché siamo persone serie e vogliamo avere le idee chiare sul nostro futuro prima di discutere quello degli altri». Nell’allenamento di ieri Bottaro ha parlato ai giocatori, spiegando loro la situazione personalmente, prima che sapessero della sua partenza dai giornali. Ma per ora ancora non vuole parlare di sé. «Oggi non siamo qui per parlare di me – aggiunge -ma per far capire alla città quanto è complicata la situazione che sta vivendo questa società. Quando avremo risolto le questioni più importanti, parlerò anche io». Stefano Pece


Comments are closed.