• 31/01/2015
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Corriere di Romagna, 31 gennaio 2015: Volley e basket senza casa: “Giocate al Pala de Andrè, paghiamo noi tutti i lavori”

Basket e volley senza “casa”, ci pensa il Comune e rilancia il Pala De André: venite a giocare lì, ci accolliamo i costi delle opere strutturali. E l’affitto troppo caro? «Presenteremo un’offerta vantaggiosa per le società e i tifosi». Ma è dura: il basket ha già fatto capire che gli sconti e gli sforzi non bastano, e la pallavolo solo la prossima settimana riuscirà a dire ufficialmente se intende lasciare Forlì, ma il fattore economico ora rischia di pesare di più di quello sentimentale. Non finisce nel cassetto, però, il progetto di una nuova Casa dello sport: il Comune conferma l’interesse a «un tavolo di confronto», ma coi soli soldi pubblici non si va da nessuna parte. Insomma, a riportare la pallavolo in città e a non perdere il basket, Palazzo Merlato ci prova. Non sono stati vani gli incontri tra le due società sportive (la Cmc Porto Robur Costa, il volley appunto, e l’Acmar Basket Ravenna) e l’assessore allo sport Guido Guerrieri. Dopo un periodo di riflessione e un primo confronto col gestore del Pala De André, sono proprio Guerrieri e il sindaco Fabrizio Matteucci a lanciare la proposta alle due società incontrate nei giorni scorsi: “sconti” sugli affitti e lavori per il nuovo parquet e per i canestri coperti dal Municipio. «L’utilizzo del Pala De André è la soluzione migliore e più immediata per consentire ad entrambe di giocare a Ravenna, in un impianto adeguato per capienza e nel rispetto dei requisiti richiesti dalle Federazioni – dicono il sindaco e Guerrieri -. Per fare questo il Comune è pronto ad accollarsi il costo di quelle opere strutturali e accessorie che si renderanno necessarie per l’omologazione del campo di gioco». Il palazzetto, a riguardo, ha dato la sua disponibilità ma basket e volley dovrebbero giocare in casa nello stesso fine settimana, così da lasciare qualche spazio libero alle fiere. «Alle società – continuano il sindaco e l’assessore – è stata presentata anche una valutazione economica dei costi di utilizzo del Pala De André che sarà formalizzata e dettagliata nei prossimi giorni: un’offerta vantaggiosa per le due società e per i tifosi ravennati. Molto migliore, dal punto di vista economico, sia rispetto al passato sia rispetto alla situazione di questo campionato». L’idea di un palazzetto tutto nuovo non è comunque tramontata, lasciano intendere Matteucci e Guerrieri. «Confermiamo l’interesse del Comune ad un tavolo di confronto per la realizzazione di un nuovo Palazzetto, futura Casa dello Sport della città», hanno detto. Ma il nodo è sempre lo stesso: i soldi non ci sono, c’è da sedersi tutti insieme per valutare la nascita di una società mista pubblico-privato. Nel corso dell’incontro si è anche parlato delle attività giovanili e, sulla scia della rete delle realtà pallavolistiche romagnole, il Comune lancia l’idea di uno sforzo simile anche nel basket e nelle altre realtà sportive. Patrizia Cupo


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