La Voce di Romagna, 30 gennaio 2015: Acmar senza sorriso: il futuro del club preoccupa
Non sono giorni semplici in casa Acmar Ravenna, perchè la serie A2 unica che partirà dal 1 luglio è un “problema” che va affrontato il prima possibile ed è per questo motivo che oggi il presidente Roberto Vianello e il direttore generale Giorgio Bottaro terranno una conferenza stampa per fare chiarezza sul futuro del club. L’ordine del giorno sarà sicuramente la questione riguardante l’affitto del Pala De André, impianto che costa ben 8mila euro a partita, e che ha già fatto fuggire la Cmc in altri lidi. Una fine che non vuole fare l’Acmar, perchè se il Comune non le verrà incontro potrebbe addirittura autoretrocedersi non volendo emigrare nelle vicine Faenza, Cervia o Forlì. La speranza è che il buonsenso prevalga e Ravenna faccia di tutto per non perdere una delle sue società sportive di punta, ma ora bisogno che l’Amministrazione comunale dia un segnale forte come aveva promesso qualche mese fa, assicurando che a fine gennaio avrebbe avuto uno scenario più chiaro della situazione. Se “del doman non v’è certezza”, il presente è più che positivo con l’Acmar che sta viaggiando a pieno ritmo verso l’ennesimo record della sua storia, ovvero vincere undici partite casalinghe nella stagione regolare, traguardo che potrebbe essere tagliato già domenica contro Recanati. “Viviamo un grande momento – spiega Bottata – e mi auguro che possa durare il più possibile. Ci stiamo togliendo molte soddisfazioni contro squadre che hanno roster più attrezzati e profondi del nostro. Ottimi risultati arrivati grazie alla forza del gruppo e al fatto che tutti i giocatori riescono ad essere protagonisti a turno ad ogni partita. Nulla però è ancora scritto in classifica, perchè il campionato ha dimostrato che non c’è niente di prevedibile e dunque dovremo restare concentrati fino all’ultimo, trovando magari maggiore continuità in trasferta. Essere primi e in corsa per i play off a fine gennaio e poter giocare la Final Six di Coppa Italia sono già due ottimi traguardi raggiunti”. Massima concentrazione ora su Recanati, squadra che ha sempre messo in difficoltà Ravenna. “Troveremo un avversario con grandi qualità e che sta attraversando un ottimo periodo di forma. Recanati gioca in pratica con quattro stranieri (oltre agli americani Sykes e Mosley ci sono il passaportato Lauwers e l’italo-senegalese Gueye ndr), sicuramente un bel vantaggio sulle avversarie. L’Acmar non parte favorita: credo che entrambe le squadre abbiano il 50% di possibilità di vittoria. Certo il fatto di giocare al PalaCosta e poter allungare l’imbattibilità è un bello stimolo”. Sul campo marchigiano all’andata arrivò una delle tre vittorie in trasferta dei ravennati: un buon auspicio in vista di una gara che sarà una vera e propria battaglia. Luca Del Favero