La Voce di Romagna, 27 gennaio 2015: Il Fortino PalaCosta a un passo dal record
Che il PalaCosta fosse un fortino inespugnabile non è di certo una novità, ma mai come in questa stagione vincere sul parquet ravennate è un’impresa impossibile. Per informazioni chiedere alle corazzate Ferrara e Treviso, cadute come tutte le squadre che hanno sfidato l’Acmar Ravenna. Il bilancio di 10 vittorie in 10 incontri è incredibile, ma siccome l’appetito vien mangiando, c’è chi sogna una marcia senza neanche un ko. Concentrandoci sul presente, occorre davvero poco per superare il record del campionato 2013/14 che vide i bizantini chiudere la stagione regolare con 10 successi in 15 gare. Basterà vincere un’altra sola volta, magari già domenica contro Recanati, per scrivere un’altra pagina gloriosa nella storia del club. Nella scorsa annata passarono al PalaCostaTreviglio, Mantova, Omegna, Ferrara e Agrigento, mentre nelle prossime settimane arriveranno Recanati, Chieti, Scafati, Treviglio e Roseto, tutte in corsa per un obiettivo. Chiudere con il bottino pieno sarà dura e solo nella stagione 2012/13, quella stellare della promozione in A2 Silver, l’Acmar riuscì a fare en plein in regalar season con un 15/15 (erano però altri avversari e alni valori in campo) cadendo poi contro l’Affrico Firenze in gara 1 della finale play off, per un totale di 20 vittorie in 21 partite. Nel campionato 2013/14 invece il bilancio complessivo fu di 12 vittorie (due nei play off con Ferrara) in 17 incontri. Tenendo in considerazione gli ultimi tre anni, da quando cioè è arrivato Giorgio Bottaro (prima l’Acmar era una onesta comprimaria), l’Acmar ha vinto 42 delle 48 gare disputate. E’ davvero un peccato che da luglio la società debba privarsi del suo talismano. ARMA IN PIÙ’ L’Acmar ha già guadagnato quattro punti sul gruppo delle quarte e i play off sembrano una certezza settimana dopo settimana. Le fortune ravennati sono figlie anche delle prestazione di Emmanuel Holloway, il giocatore che mancava lo scorso armo e che ha fatto fare il salto di qualità al roster sostituendo un accentratore come Adam Sollazzo, con Holloway è un ottimo difensore e non è un caso che molte volte sia decisivo pur non segnando molto. Domenica con Matera invece ha messo a referto 25 punti con 4 triple. “Devo fare i complimenti a Matera per avere giocato con grinta e intensità – spiega l’ala -. La Bawer ci ha messo in grande difficoltà e vincere non è stato per nulla semplice. La nostta forza è nel riuscire ad essere protagonisti a turno ad ogni partita. Domenica è toccato a me e a Rivali, mentre in altte occasioni sono stati i lunghi ad essere decisivi. Quest’arma in più ci sta permettendo di disputare un ottimo campionato e di regalare soddisfazioni al nostro pubblico”. Forza del gruppo, tifo e grande conzione fisica e mentale: non è un caso che il PalaCosta sia un incubo per chiunque. Luca Del Favero