Corriere di Romagna, 26 gennaio 2015: Acmar, il PalaCosta è una sentenza
RAVENNA. L’Acmar vale 10 e lode in casa, anche la Bawer si deve arrendere alla legge del PalaCosta. Dopo la sconfitta con tanto rammarico a Legnano i giallorossi riassaporano il gusto della vittoria che li mantiene in testa alla classifica, concedendo il bis dell’andata. Botta e risposta. La partita sembra mettersi nel migliore dei modi per i ravennati che piuttosto rapidamente si portano sul 7-0 con Rivali ad aprire e Holloway a seguirlo con cinque punti di pregevolissima fattura. I matera-ni reagiscono immediatamente con Greene e Bonessio e Fallucca bombarda il -2 (9-7). La coppia Usa Singletary-Holloway porta un nuovo doppiaggio tra le due squadre ma Ravenna si pianta. La squadra di Di Lorenzo inanella un incredibile parziale 0-11, completato da Greene, che vuol dire 14-18. Holloway ferma l’emorragia giallorossa ma Matera trova il modo di chiudere avanti il primo quarto sul 20-23. Ravenna torna in campo molto più determinata: la schiacciata di Singletary e i punti di un Rivali dimenticato dalla difesa ospite permettono al-l’Acmar di tornare a -1 e la lunga rincorsa si concretizza con quattro in fila di Rivali (28-28 dopo 12’44”). Da questo momento la contesa diventa una partita a scacchi. Si scatenano Greene, Rivali e Migliori per il 31-34. Migliori che tocca quota 18 e Greene sono immarcabili per la difesa romagnola (32-38 al 17′) ma lo sono altrettanto Singletary e Raschi dall’altra parte per il nuovo pareggio a quota 38. L’elastico però continua con Richard e Baldasso dall’arco (38-43). Ravenna non molla e, complici anche il terzo e quarto fallo di Greene, il secondo tecnico, impatta all’intervallo a quota 43. Ripresa Acmar. Dopo 14 minuti l’Acmar ritrova il vantaggio con i primi punti della serata di Cicognani e Holloway lo aggiorna sul 47-43 che completa il parziale 9-0. Bonessio insacca entrambi i liberi ma Cicognani è un fattore (51-45), così come Singletary che elude la difesa di Migliori e deposita il 55-47 dopo 24’17”. Il capitano materano si carica la squadra sulle spalle con una pregevole rovesciata e due liberi che valgono il -2 ma poi cade nel tecnico che spiana nuovamente la strada ai romagnoli con Holloway che fa volare i suoi (69-57 a 40″ dall’ultimo intervallo breve). Dopo 90″ dell’ultima frazione Foiera realizza il massimo vantaggio interno. Ravenna raggiunge in meno di tre minuti il bonus e Matera può approfittarne. La squadra di Di Lorenzo si affida però a soluzioni veloci dall’arco inefficaci e Fallucca cade in uno sfondo in un momento delicato per la Bawer. Bonessio fa 0/2 e Rivali bombarda il +17 a 3′ dalla fine che proietta i titoli di coda. Agostino Galegati