Corriere di Romagna, 19 gennaio 2015: L’Acmar batte Latina e ritorna di nuovo prima
L’Acmar ha sempre il suo Genio della lampada: il direttore d’orchestra Rivali fa suonare la nona sinfonia interna ai giallorossi contro Latina (80-74). Nel momento delicato, quando cioè i laziali si erano ritrovati avanti di quattro e con l’inerzia dalla loro parte il play pesarese ha piazzato otto punti per ribaltare il risultato. Montagne russe. La partita si apre sul botta e risposta tra Banti e Hollo-way ma è Portannese il protagonista dei primi minuti di gara (7-10). Comunque l’Acmar trova il primo vantaggio sul 13-12 con Cicognani dopo sette minuti di partita. Poi Latina chiude comunque avanti la prima frazione sulla tripla di Nardi. E’ sempre dall’arco che Ravenna ribalta la situazione in avvio di secondo periodo: prima Tambone, poi Raschi fissano il 22-18. Ianes impatta la gara ma nuovamente Holloway bombarda il provvisorio massimo vantaggio esattamente a metà secondo periodo. Ancora una volta Latina riesce rapidamente a rispondere con Cantone (28-27) e Portannese per il sorpasso (30-31). I botta e risposta proseguono nei minuti successivi: Ravenna prova a scappare sul 34-31, Uglietti la riprende (34-36). Ravenna non sfonda. L’Acmar parte meglio dai blocchi della ripresa con Singletary e Cicognani (40-36, poi 46-42). Dall’arco Latina sa essere micidiale con Cantone, Austin e U-glietti (46-51 al 26′) a cui risponde la doppietta di “Hollofly” Holloway per il pareggio prima a quota 51 poi a quota 54. Il tecnico per simulazione a Nardi potrebbe segnare una piccola svolta nella partita ma Ravenna non ne approfitta e Austin allarga la forbice (63-68). Rivali si butta dentro e riporta in linea di galleggiamento i suoi, scatenando il tifo del pubblico e Holloway si mette in proprio per il -1 (67-68) con il tecnico laziale che si rifugia nel ti-me-out. Il Benacquista reagisce e Cantone bombarda il nuovo +4 (67-71 quando mancano 4’25”). Il Genio della lampada. Raschi nel traffico trova un gioco da tre punti di capitale importanza per i suoi (70-71 quando mancano 2’56”), Rivali trasforma in piume due liberi pesanti come macigni (72-71). Sui due possessi successivi dei laziali Ihedioha e poi Austin cadono in due infrazioni di passi. Sul ribaltamento di fronte Nardi commette il quinto fallo personale su Rivali che fissa il 74-71 quando mancano 80″. Durante il time-out di Latina gli arbitri sentono forse qualche parola di troppo, tecnico alla panchina che ancora Rivali trasforma in tre punti (77-71). Austin fallisce da sotto i punti della speranza e Rivali con l’1/2 dalla linea della carità proietta i titoli di coda con 30″ di anticipo. Intanto Treviso perde in casa e Ravenna è di nuovo prima. Agostino Galegati