• 17/01/2015
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IL Resto del Carlino, 17 gennaio 2015: “Il PalaCosta deve restare inviolato”

CAPITAN Amoni non ha ancora smaltito del tutto l’influenza che lo ha condizionato a Voghera domenica scorsa nella gara contro Tortona. Tuttavia il numero 7 giallorosso sarà domani alla guida dei compagni per cercare di mantenere inviolato il fortino del ‘Pala Costa’ dall’assalto della Benacquista Latina. La formazione pontina è in ascesa, viene dal brillante successo su Recanati e cercherà quindi di ribaltare il pronostico sfavorevole, Amoni, partiamo dalle condizioni fìsiche. Come state? «Non sono ancora del tutto uscito dall’attacco influenzale. Dicono che è l’influenza di stagione e me la sto portando dietro da un po’. Cicognani invece ha saltato i primi due giorni di allenamenti, ma ora si allena regolarmente e domani dovrebbe esserci». La gara con Tortona è stata condizionata dalle non perfette condizioni fisiche? «Sicuramente. Gli allenamenti della settimana scorsa non sono stati quasi mai a ranghi completi. Io ne ho saltati alcuni per l’influenza e cosi anche i miei compagni e lo stesso coach Martino. Non siamo arrivati alla gara nella forma migliore, tuttavia vanno riconosciuti i meriti agli avversari. Tortona e la squadra più in forma del momento e nel primo quarto ha scavato mi solco che ha condizionando tutta la nostra sarà. Siamo riusciti a recuperare, ma siamo arrivati ai minuti finali senza la giusta lucidità per vincerla». Il girone di ritorno sembra tutt’altra cosa rispetto a quello di andata. «Sarà completamente diverso. Ho visto che soprattutto le squadre di bassa classifica hanno fatto ampio ricorso al mercato e si sono rinforzate molto Credo che la classifica sarà ben diversa tra qualche giornata. Ad esempio sono convinto che Piacenza, Matera e Scafati faranno molti più punti rispetto alla prima parte di stagione. E’ poi vero che le squadre di alta classifica hanno cambiato poco, ma proprio per questo sarà dura per tutti riuscire a confermarsi». Una delle squadre che ha cambiato di più è proprio Latina. «Latina non è più la stessa squadra che ci ha battuto all’andata. Hanno cambiato allenatore, hanno preso un nuovo americano, Reed Dra-ke, e due italiani, Portannese e Ia-nes. Adesso sono una squadra veramente completa, con undici giocatori che possono trovare spazio nelle rotazioni. Si sono rinforzati e lo dimostra la classifica, nella quale stanno facendo grandi progressi. Da parte nostra vogliamo vendicare sportivamente la sconfìtta dell’andata e mantenere inviolato il nostro campo e ci proveremo con tutte le nostre energie, anche se non siamo ancora al meglio». Stefano Pece


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