Corriere di Romagna, 15 gennaio 2015: Capitan Amoni carica l’Acmar
Alla ricerca di un pronto riscatto, duplice stavolta. La sconfitta di Voghera contro Tortona ha significato la quinta uscita esterna senza referto rosa e ancora in volata dopo un saliscendi da -17 al +2. Domenica, inoltre, arriva al Pala Costa quel Latina che un girone fa diede il primo dispiacere stagionale ai giallorossi. Le beccate del Picchio. Le quattro triple del capitano Francesco Amoni, in campo a partita in corso per un pesante attacco febbrile, avevano contribuito in maniera decisiva alla rimonta in appena sette minuti. L’ala forte non fa drammi e guarda avanti. «Ovviamente ci dispiace molto per la sconfitta ma Tortona ha confermato di essere la squadra più in forma del campionato (nove vittorie nelle ultime dieci partite, ndr) e sul suo campo ci hanno perso in tante e ci può sempre stare. Avevamo preparato bene la partita anche se venivamo da una settimana di allenamenti non ottimale per qualche acciacco. Purtroppo abbiamo subito la loro partenza lanciata e la nostra non particolarmente brillante nei primi due quarti. La squadra ha comunque confermato di esserci e la rimonta è stata veramente importante, purtroppo gli ultimi secondi non sono stati molto positivi. Dovendo «Dovremo imporre il ritmo e impostare la partita sui nostri punti forti» recuperare abbiamo utilizzato tante energie che sono venute a mancare e gli ultimi due possessi hanno determinato la nostra sconfitta. Una pecca? Direi che paradossalmente ci siamo cercati “troppo” invece di sfruttare alcuni tiri aperti che potevano risultare efficaci. Questo aumenta il rammarico per la sconfitta ma dobbia- Cicognani resta a riposo: oggi un’altra visita di controllo al ginocchio» mo pensare al futuro». Ora Latina. Davanti al tutto esaurito del Pala Costa la squadra allenata da Antimo Martino e dal suo staff cercherà la nona gioia interna, per dimenticare la prima esterna. Quindici partite fa il film della trasferta laziale aveva visto le montagne russe costanti nell’arco dei quaranta minuti. Dal -8 al +10 e poi un parziale negativo di 20-5 aveva determinato il primo ko stagionale. «Non è stata la nostra partita migliore. Era solo la seconda partita di campionato e dovevamo ancora rodare i nostri meccani- smi, ci siamo passati poco la palla. Loro rispetto alla gara d’andata sono completamente un’altra squadra, hanno cambiato allenatore (dall’ex Forlì Luigi Garelli a Maurizio Bartocci, ndr) e inserito diversi giocatori (in particolare Drake Reed, autore di 14 punti nella vittoria ad alto punteggio contro Recanati di domenica scorsa, oltre ai 43 della coppia Santolamazza-Austin, ndr)». Quali saranno le chiavi? «Noi giochiamo in casa: dovremo imporre il nostro ritmo, e soprattutto impostare la partita sui nostri punti forti, la difesa, la fluidità nel passarci la palla e il controllo dei rimbalzi. All’andata questa statistica è stata negativa (-16) anche a causa di un gran numero di tiri sbagliati (26/61 dal campo ma anche un modesto 9/17 ai liberi, ndr). Speriamo che Cico recuperi in fretta dal suo infortunio». Il giovane pivot non ha subito danni strutturali dopo la distorsione al ginocchio, è rimasto a riposo fino a ieri e oggi avrà una visita di controllo. Agostino Galegati