• 12/01/2015
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La Voce di Romagna, 12 gennaio 2015: L’Acmar cade a Tortona

L’Acmar Ravenna deve accontentarsi di vedere un bicchiere mezzo pieno in un contesto chiaramente sfavorevole. A Voghera sono gli Orsi a leccarsi le dita con il nono successo nelle ultime dieci giornate e per l’Acmar restano solo tanti rimpianti per un primo tempo completamente regalato agli avversari. Difficile dire cosa passi nella testa dei giallorossi nei 20′ iniziali, difficile ammettere che la reazione nella ripresa poteva portare ad un risultato differente. I freddi numeri diranno che Tortona ha tirato meglio sia da 2 che da 3, facile controbattere che quando passi 20′ iniziali come quelli di Ravenna non è facile riuscire a riequilibrare le cifre. La vera differenza tra le due squadre, alla fine, sta nei tiri liberi. Dalla linea della carità, infatti, gli Orsi chiudono con 14/15, per i bizantini solo 17/24. La sconfitta si spiega con quei 7 punti che mancano all’appello. Ma considerare persa una partita solo per i liberi iniziali non sarebbe giusto. La reazione dell’Acmar, infatti, è stata tardiva. Per due tempi, i primi, c’è stata una solo squadra in campo, quella piemontese, ed il 45-31 con cui si è andati all’intervallo è emblematico di cosa è successo nel frangente precedente. Ravenna si è svegliata nella ripresa, una volta arrivata sul 54-37. La reazione dei giallorossi è stata furente. Amoni ha dimenticato la febbre, Singletary ha macinato punti, Raschi ha impugnato la clava. Morale? Tortona ha perso smalto e sicurezza, la stessa avuta per lunghi tratti nel primo tempo. Nel momento più difficile per i bizantini, insomma, è venuta fuori l’anima dei giallorossi, quella forza d’animo che se non ce l’hai è difficile farla arrivare dall’esterno. Dal 54-37 Ravenna è arrivata sul 56-51 (parziale 2-14) riaprendo la gara. Certo va ricordato pure che in avvio di ultimo quarto gli Orsi hanno ancora il comando delle operazioni (62-53 al 32′) mail dado è ormai tratto e si capisce lontano un miglio che i bizantini torneranno sugli avversari giocando punto a punto. Così accade perché capitan Amoni è un fulmine, Cicognani, uscito nel secondo quarto per un problema al ginocchio, tifa dalla panchina e sprona la squadra, Raschi rifila tre punti agli avversari, il parziale di 9-0 diventa 11-0 con Rivali a firmare il canestro del sorpasso (62-64 per Ravenna). Comincia una partita nella partita. Si L’ala Mike Singletary, autore come tutta la squadra di una prestazione dai due volti Foto Lnp procede sul filo (68-67 a 3’20” dalla fine), Singletary in contropiede schiaccia il 68-71 a 2′ dal termine. Sembra fatta quando Simoncelli e Galloway ribaltano il risultato. Singletary opera il controsorpasso (72-73) a 40″ dalla fine. Losi infila subito, Singletary coglie il ferro, Tavernari mette due liberi (76-73). Poi la bomba di Holloway va sul ferro e Galloway (recuperato a tempo di record) chiude la partita dalla lunetta. Per i tifosi di Ravenna, al solito numerosi e rumorosi (più di una cinquantina) una disdetta vera e propria, per Tortona invece è una liberazione dopo u-na partita che, da tutta in discesa, si stava trasformando quasi in un incubo.


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