Il Resto del Carlino, 12 gennaio 2015: Rimonta mancata, l’Acmar si sveglia troppo tardi
DEVE arrendersi Ravenna al Palaoltrepò con il punteggio di 78-73. Tortona riesce a sfruttare il proprio gioco fin dall’inizio ed ai giallorossi non basta la grande rimonta messa in atto tra il terzo e l’ultimo quarto: nel finale i padroni di casa tornano a condurre ed impongono la sconfìtta alla squadra di Martino. Era il big match della prima giornata di ritorno. Una sfida attesissima tra la capolista Ravenna ed una delle squadre più in forma del campionato, Tortona, capace di inanellare otto vittorie nelle ultime nove gare. All’andata furono i romagnoli a vincere al PalaCosta con un netto 83-54, ma le premesse del match prospettavano un incontro ben più equilibrato ed avvincente, come in fondo è stato. Partenza difficile per l’Acmar che paga un inizio veemente dei padroni di casa. La squadra di Martino soffre in fase difensiva e deve subito inseguire il quintetto di Cavina che passa a condurre 15-8 (4′). Ci pensa Singletary dalla lunetta a riavvicinare i giallorossi sul 15-10 al 6′. Gli ospiti faticano ad andare a segno e Tortona vola sul +8 a 3′ dalla fine del parziale. La tripla di Halloway riaccende la sfida, ma Ravenna in difesa ancora non c’è (21-14 all’8′). Senza Cicognani, in panchina per un problema al ginocchio, e con Amoni a mezzo servizio il quintetto di Martino chiude il primo quarto sul 28-17. L’ACMAR soffre e non riesce a trovare la formula giusta per riavvicinarsi ai padroni di casa che trovano il canestro con buona continuità (35-23 al 15′). I giallorossi non difendono come dovrebbero e per Simoncelli è facile piazzare il canestro pesante che vale il +15 in favore di Tortona (18′). Ravenna non cambia marcia e va al riposo sul 45-31. La serata diffìcile per i giallorossi continua anche ad inizio ripresa, dove la squadra ospite non trova la chiave giusta per invertire la rotta (47-33 al 23′). Tavernari e Rotondo portano Tortona sul +17, prima della tripla di Amoni che riaccende le speranze di rimonta dell’Acmar (54-42 al 27′). L’incredibile avviene nel finale: Singletary sale in cattedra ed Amoni completa l’opera sul fil di sirena. Per Ravenna il match è ancora vivo: 56-51 al 30′. Straordinario il capitano nell’ultimo parziale: dalle sue mani nasce il canestro del 62-59 che consente poi a Raschi di firmare il pareggio al 33′ (62-62). È Rivali a mettere a segno il canestro che completa la rimonta dal -17: al 35′ l’Acmar passa a condurre 62-64. A 34″ dalla sirena, Ravenna è avanti, 72-73: Losi e Tavernari gelano gli ospiti che cedono 78-73.