• 05/01/2015
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La Voce di Romagna, 5 gennaio 2015: La super Acmar chiude in testa al giro di boa

La vittoria sulla Viola Reggio Calabria è il capolavoro dell’Acmar che vale l’ammissione alla Final Six di Coppa Italia in programma a Rimini a marzo. Ravenna affronterà nel primo turno Torino, poi la vincente troverà Verona in semifinale. La squadra di Martino si laurea inoltre campione d’inverno al termine del girone d’andata. LA PARTITA Tifo caldissimo e PalaCosta stracolmo per un vero e proprio spareggio che metteva in palio l’accesso alla coppa. Dopo il minuto di raccoglimento per ricordare la figura di Carlo Alberto Lelli si aprono le ostilità e sono gli ospiti con Rezzano, Deloach e Ammannato a portarsi sul 10-3 dopo due minuti di gioco: due triple consecutive di Hollaway riducono il divario poi entra Foiera che va a subito a segno con il punteggio che dopo 5′ vede la Viola sul 13-9. Rush segna tre punti di fila (saranno gli unici della sua sfortunata serata), ma Ravenna incomincia a entrare in partita e grazie all’inserimento di Tambone che punge subito da tre dopo la terza bomba di Holloway arriva il primo sorpasso della serata. Alla Viola ora non riesce più nulla. Singletary, Cicognani e l’immenso Holloway, allungano il divario che con un parziale di 12-0 fa chiudere all’Acmar in vantaggio di 8 punti E’ stato un vero monologo romagnolo in un match senza storia: ottimo Holloway (25-17) il primo quarto nella bolgia del palazzetto ravennate. Non si ferma “Hollofly” alla riapertura dei giochi insaccando un’altra tripla: Ravenna prende i rimbalzi e stringe ancora di più le maglie in difesa e la Viola senza Rush, in panca per un problema al piede, va in crisi favorendo il dilagare giallorosso che con i tiri dalla lunghissima distanza di Singletary e di un eccellente Tambone stacca gli avversari fino al +17 (36-19 dopo 4 minuti). Una timida reazione reggina con il neo entrato Casini riduce il divario di qualche punto fino al -14 (26-40 al 7′): ci pensa allora Tambone con cinque punti consecutivi seguito dalla quarta bomba di Holloway a portare l’Acmar all’intervallo lungo sul +18 (48-30). La gara ormai è tutta in discesa per i padroni di casa. La musica, infatti, non cambia all’inizio del terzo parziale con Amoni che mette anche lui una tripla: Singletary stoppa e lancia in contropiede Foiera che segna otto punti di fila in un amen per il massimo vantaggio sul +28 (60-32 al 23′). Reggio Calabria ha un sussulto d’orgoglio e con un parziale di 10-2 prova a recuperare qualcosa ma i padroni di casa sono ben determinati a non mollare la presa e con un contro parziale di 8-5 chiudono il periodo avanti di 23 (70-47). La Viola non vuole mollare ma Ravenna gioca ormai in pieno controllo e quando il coach Benedetto subisce un doppio tecnico con conseguente espulsione, la partita è ormai conclusa. Ne approfitta Deloach per arrotondare il suo bottino personale (alla fine saranno 21 per lui) e le due panchine per schierare in campo i propri giovani. Zannini e Grassi per l’Acmar e Florio e De Meo sono quindi segnati a referto con la partita che termina con il +27 (93-66) a favore di Ravenna a suggellare in gloria il suo fantastico girone di andata con Singletary che domani sarà impegnato nell’All Star Game di Mantova, altro importante riconoscimento per il club romagnolo, che per la prima volta vedrà un suo giocatore partecipare a questo evento. Maurizio Coreni


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