Corriere di Romagna, 5 gennaio 2014: Ravenna è “inviolabile” per tutti
RAVENNA. Il bombardamento Acmar fa Viola i reggini, i giallorossi sono campioni d’inverno e staccano il biglietto per le finali di Coppa Italia a Rimini dove incontreranno To-rino nei quarti. Dalla sconfitta con Imola i reggini avevano inanellato sei vittorie di fila ma il fortino del PalaCosta ha regalato l’11° sorriso stagionale alla formazione allenata da Antimo Martino con ben dodici triple a segno su 28 tentativi. Dopo un effimero +7 in favore degli o-spiti dopo pochi minuti del primo quarto il parzia-lone 33-9 dei successivi quindici hanno segnato la svolta della gara. Botta e risposta. Hollo-way regala il primo vantaggio ai padroni di casa ma la squadra di Benedetto ha inizialmente più spinta con la schiacciata di Ammannato e le triple di Deloach e Rush (3-10 dopo 2’40”). Nuovamente l’americano in giallorosso ha la mano caldissima e ricuce lo strappo con Foiera che giganteggia nel pitturato Viola (13-15) dopo 5’54”. Tambone che sul filo dei 24″ insacca la bomba del sorpasso romagnolo (19-17) dopo 8’17”. Allungo giallorosso. Ravenna continua a premere sull’acceleratore e Holloway completa il parziale 15-0 che ribalta tutto (28-17) dopo pochi secondi dall’inizio del secondo quarto. Il parzialone viene interrotto dal capitano ne-roarancione Ammannato. Singletary e Tambone da distanza siderale aggiornano il massimo vantaggio sul 36-19 al 14′. La zona 2-3 sporca un po’ il gioco romagnolo per vie centrali ma sul perimetro l’Acmar è chirurgica e con Holloway tocca anche il +20 a 10 secondi dall’intervallo lungo. Monologo. A rendere ancora più complicata la rimonta ai reggini, arriva l’infortunio a Rush (distorsione all’alluce) che lo estromette dalla gara e Ra- venna vola ancora più m alto sul totem Foiera per il +28 (60-32). La difesa romagnola concede qualcosa a-gli avversari (62-42 dopo ventisei minuti) ma con un passo da ballerino classico Singletary respinge il tentativo di rimonta e Raschi si mette in proprio per il nuovo +24 (66-42). Ravenna tocca anche il +26 (73-47) all’inizio del quarto conclusivo e da questo momento comincia il tempo spazzatura di quasi dieci minuti, durante i quali il divario non scende mai sotto i venti punti e l’allenatore reggino viene espulso dopo 35’33” sull’84-60. Negli ultimi minuti spazio anche ai campioni d’Italia under 19 Grassi che timbra dalla media e Zannini (all’esordio in prima squadra) e quando di secondi alla fine ne mancano 80 sale anche lo striscione dei Leoni Bizantini “Ravenna è inviolabile” che anticipa di pochissimo l’8a vittoria interna consecutiva con il maggiore rendimento dal punto di vista dei punti realizzati (93-66) per chiudere al meglio l’andata. Agostino Galegati