Corriere di Romagna, 5 gennaio 2014: Martino può festeggiare alzando lo sguardo
RAVENNA. L’asticella scavalcata è sempre più alta e l’accesso alla final six dal 6 all’8 marzo è il premio del grande lavoro da agosto a gennaio. «Abbiamo fatto un miracolo -sottolinea il tecnico Antimo Martino – concretizzando con il successo in una partita storica per noi quella possibilità che ci siamo conquistati con bravura nelle quattordici partite precedenti. Sarebbe stato quasi da pazzi, poter solo pensare di trovarci a questo punto del campionato in questa posizione di classifica che ora ci ha permesso di accedere alla Coppa e restare in testa alla classifica al pari di Treviso che è stata allestita per dominare il campionato. Ci siamo presi un premio importantissimo per tutti noi, per il presidente Vianello, un uomo serio che mantiene quello che promette, la dirigenza sempre presente, lo staff, i tifosi che ci hanno seguito in tanti a Recanati contro Roseto sfidando la neve e noi non li abbiamo ripagati vincendo. Quello che stiamo facendo è frutto del lavoro di tutti, anche di quelli che lavorano spesso nell’ombra come i miei due preziosi collaboratori, Ceccarelli e Melandri». Il coach giallorosso sprizza buonumore da tutti i pori: «Parlando con il tecnico di Reggio Calabria, Benedetto, l’augurio è quello di ritrovarci al termine del campionato nelle stesse posizioni di classifica (prima e terza, ndr). L’ho detto a titolo di battuta, ma ci proveremo fino in fondo. Mancano pochi punti per raggiungere quella quota 26 che dovrebbe significare salvezza, una parola che era il nostro obiettivo prima dell’inizio del campionato ma ora non mi posso più permettere di pronunciare, nascondendoci. Quello che proveremo a fare sarà cercare di mantenerci nella metà di sinistra della classifica, puntando ai play-off se continueremo a giocare così bene ma ci rendiamo conto che non sarà così semplice. La mia è una squadra capace di vincere giocando benissimo come è successo contro Reggio Calabria ma è anche capace di brutte partite come quella di una settimana prima. Ora godiamoci due giorni di riposo, anche per andare a seguire Singletary all’Ali Star Game, poi da mercoledì cominceremo a preparare la partita contro Tortona», (a.g.)