Il Resto del Carlino, 23 novembre 2014: Terzo quarto fatale
L’Acmar esce sconfitta da Scafati al Pala Ponte Grande, campo neutro per la squalifica del parquet di Scafati dopo essere stata in vantaggio per metà partita. Ravenna può rimpiangere per la prova del secondo tempo, nel quale non è riuscita a contenere i campani, dopo essere andata all’intervallo lungo su un +10 che sembrava rassicurante. Una delle chiavi del ko sono i pochi punti messi a referto dal quintetto base, nonostante un prezioso contributo dalla panchina. Decisivo, poi, l’avvio di terzo periodo, con un incredibile parziale campano: 16-0. PRIMO quarto che scorre via sul filo dell’equilibrio: Ravenna lo chiude avanti di due lunghezze (12-14). Il secondo periodo arride agli ospiti, che provano subito lo strappo: con Tambone e Singletary, il punteggio è 12-17. Scafati c’è e si fa sentire e la bomba di Izzo corona la rimonta dei campani (22-22). Senza scomporsi, Ravenna ricomincia a macinare gioco e canestri e quando Holloway infila il canestro, il tabellone indica la doppia cifra di vantaggio (24-35). Singletary metterà il massimo vantaggio a 12 punti (25-37) e all’intervallo lungo Ravenna è avanti 27-37.
TERZO periodo che si apre male per Ravenna. Scafati rosicchia tutto il vantaggio dell’Acmar col micidiale break di 16-0: pareggio sul 37-37 in nemmeno 4 minuti e +6 di Simmons (43-37), con Ravenna che in 5′ non segna un punto. A interrompere il digiuno ci pensa Tambone (43-39), poi Ravenna prova a mettersi in carreggiata e trova un convincente recupero: la tripla di Foiera su assist di Tambone vale il -1 (45-44). Arriva anche il pari, con Rivali dalla lunetta, a auota 48. Scafati chiude avan-ti il terzo periodo: 52-49. Nell’ultimo quarto Scafati riprova a prendere il largo: Lestini mette dentro il 56-49 e il + 10 (tripla, 59-49). Ravenna sembra alle corde e a metà periodo è ancora dietro di 10 lunghezze (66-56). a tre minuti Foiera mette dentro il -8 (68-60), ma quando Lestini mette dentro l’ennesima bomba, cala il sipario.