Il Resto del Carlino, 27 ottobre 2014: Un’Acmar infinita
VITTORIA rocambolesca, dopo un overtime, per Ravenna, ma sulla legittimità del successo c’è poco da dire. I romagnoli infatti hanno praticamente sempre condotte le danze complicandosi la vita ne] finale dell’ultimo quarto per effetto di una reazione di grande generosità dei padroni di casa che riescono a guadagnare il supplemen- tare con una tripla messa a segne da Lauwers. L’ACMAR infatti non è mai riuscita veramente a chiudere i giochi, raggiungendo un vantaggio massimo di 13 punti, ma senza mai dare la spallata decisiva. I padroni di casa hanno cercato di vendere cara la pelle con 5 uomini in doppia cifra, ma alla fine la differenza l’hanno fatta i tiri liberi e la maggiore freddezza degli ospiti nei momenti che contavano. In avvic i quintetti annunciati: Recanati con Sykes, Zanelli, Mosley, Pierini e Lauwers, mentre Ravenna opponeva capitan Amoni, Cicognani, Rivali, Singletary ed Holloway. Proprio una tripla del capitano romagnolo consentiva a Ravenna di ottenere il primo break significativo (9-16) all’8′, con Sykes però abile a ridurre, almeno parzialmente il margine. Al primo riposo ospiti in vantaggio di 5 lunghezze (11-16). Raschi e Rivali portano l’Acmar sul +9 e per Recanati i punti arrivano dalla panchina con Gueye e l’ottimo Eliantonio. Si va avanti a sprazzi con i gialloblù che arrivano all’intervallo lungo sul meno 3. NEL TERZO quarto Ravenna prova a scavare il solco definitivo complice anche gli errori dei locali dalla lunetta: Amoni ed Holloway portano i romagnoli sul +9 e ancora sul +13 (37-50) al 23′ con il massimo vantaggio che sembrava preludere ad un finale di partita scontato. Sono Gueye e Zanelli a suonare la carica con il margine che oscilla attorno agli 8 punti anche nell’ultimo periodo. Capitan Pierini sale in cattedra con 5 punti per il 63-63: il ‘Pala-Cingolani’ diventa una bolgia per un rush conclusivo appassionante. Zanelli a 44″ dalla fine firma il 66-69, Pierini fa uno su due dalla lunetta imitato da Singletary (67-70). Sembra fatta, ma un assist del baby Gurini per Lauwers regala l’overtime al Recanati. SI PROCEDE punto a punto sino allo strappo decisivo di Ravenna che porta a casa una vittoria sudata, ma indubbiamente meritata. Fattore campo ancora tabù per Recanati (terza sconfitta in altrettante gare). Ci riproverà domenica contro Chieti.