Il Resto del Carlino, 22 ottobre 2014: “Abbiamo vinto a Matera grazie a una grandissima difesa”
PROBABILMENTE quello di Giacomo Cicognani è il migliore inizio di stagione degli ultimi anni. Determinante in difesa, grazie a qualità fisiche riconosciute da tutti che gli permettono di lottare alla pari addirittura con gli atleti americani, a Matera il lungo giallorosso ha messo in mostra anche ottime doti offensive. Sedici punti, nove rimbalzi, un assist e una stoppata sono il bottino della sua prestazione in terra lucana, una prestazione che ne ha fatto l’mvp di giornata. Cicognani, come giudica la sua prestazione? «Buona, ma non ottima. Sono abbastanza soddisfatto, ma si può sempre migliorare. Infatti ho sbagliato alcuni tiri che non avrei dovuto fallire». E la prestazione della squadra? «Abbiamo messo in mostra una grande difesa. Siamo riusciti a contenere i loro punti di forza e abbiamo pressato forte nella par- te più importante della partita. Li abbiamo messi in grossa difficoltà e sono convinto che abbiamo meritato la vittoria». A livello personale sembra molto più sicuro dei propri mezzi. Crescita personale «Sto lavorando molto per dare il meglio sotto il nostro canestro come mi chiede coach Martino» «Sono contento della stagione che sto vivendo, almeno in questo avvio. Soprattutto a livello difensivo: faccio sentire molto di più la mia presenza in mezzo all’area e sento di dare il mio contributo, al di là dei punti, che sono la cosa che viene maggiormente sottolineata. E’ un aspetto che magari non appare nelle statistiche, ma è in difesa che sto dando il meglio». Coach Martino ha contribuito in questa crescita personale? Quali sono i compiti su cui il tecnico pone maggiormente l’accento? «Secondo me Martino è un ottimo tecnico e mi sta seguendo molto nel lavoro di tutti i giorni. Non mi chiede compiti particolari, ma a livello difensivo si aspetta da me un contributo importante. In questo senso sto lavorando molto ed è sulla difesa che baso il mio gioco, i punti verranno dopo». Come le sembra l’Acmar di quest’anno? «E un bel ‘mix’ di gioventù ed esperienza. Come l’anno scorso facciamo del gruppo la nostra arma migliore. Stiamo bene insieme e ci piace passarci la palla, secondo me possiamo fare bene anche quest’anno». Quanto bene? «Questo non lo so, anzi non voglio dirlo. Il campionato è molto difficile, non bisogna fare programmi a lungo termine, ma cercare di crescere partita dopo partita. Un passo alla volta». Stefano Pece