Il Resto del Carlino, 17 ottobre 2014: L’Acmar asfalta Legnano con Rivali e Singletary
Splendida Acmar, trascinata da Rivali, cuore e cervello di questa squadra, e ancora una volta mvp. L’avvio di gara è tutto giallorosso. Legnano entra in campo dopo 5 minuti e si ritrova sotto 13-1. L’Acmar si affida agli esterni per costruire il parziale, con Rivali a inventare e Holloway nella veste di realizzatore. Nel primo quarto l’Acmar vive del vantaggio accumulato nei primi minuti (22-11). Tuttavia la formazione lombarda, catechizzata da coach Ferrari, dopo l’iniziale sbandamento, stringe le maglie della difesa e per i padroni di casa diventa dura arrivare al ferro. Ne nasce una fase di gioco molto confusa: da una parte i giallorossi perdono palloni in attacco, dall’altra Legnano ne approfitta, trascinata dalle geometrie di Di Bella, e rosicchia punto su punto, restituendo il parziale. Il 3-13 dei lombardi porta la firma degli americani Krubally e Merchant e riapre la partita (25-24). In chiave difensiva per i giallorossi non è una buona notizia il terzo fallo di Cicognani dopo 15 minuti, che costringe Martino a richiamarlo in panchina. E’ ancora Holloway a caricarsi in spalla la squadra e, mentre l’ex Penserini esce per infortunio, l’americano giallorosso firma 5 punti che valgono il 31-27 dell’intervallo. L’Acmar che esce dagli spogliatoi è un’altra squadra, soprattutto negli uomini apparsi meno brillanti nella prima parte: Singletary e Amoni. Sono loro che costruiscono il nuovo parziale giallorosso che vale il +14 (42-28). Ma se la squadra inizia a girare, il merito è sempre di Rivali. Il play giallorosso dispensa lampi di classe purissima e il terzo quarto è un suo show personale: Ravenna tocca il +20 (54-34). Il quarto periodo diventa un monologo dei padroni di casa, lo dice il tabellino che recita 17-0 per un’Acmar che al ‘Pala Costa’ sembra viaggiare sul velluto. Stefano Pece