• 13/10/2014
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Corriere di Romagna, 13 ottobre 2014: Martino: “Puniti dal grande talento dei nostri avversari”

LATINA Un vero peccato. L’Ac-mar Ravenna ha giocato una gara di grande intensità ed ha accarezzato il successo, che a-veva in mano al termine del terzo quarto, chiuso in vantaggio 51-55. In un attimo tutti i sogni di gloria dei giallorossi sono svaniti, sotto i colpi di un super Nardi. Una vera e propria delusione per la squadra romagnola che comunque non può rimproverarsi nulla. La prestazione c’è stata. È mancata la zampata finale, quella decisiva. A fine gara, Eugenio Rivali ha dato una sua disamina alla gara. “Sapevamo che sarebbe stata molto dura superare Latina sul proprio campo- ha sottolineato il playmaker -. Ce l’abbiamo messa tutta ma nel finale di gara proprio non c’eravamo. Probabilmente abbiamo speso molto energie nella prima parte del match e siamo arrivati scarichi”. Nelle sconfitte soprattutto contro squadre ben più quotate, bisogna sempre guarda il lato positivo. E per trenta minuti, Ravenna ha avuto il la gara in pugno: ” Si questo è vero ma o-biettivamente è una piccola consolazione per noi- ha aggiunto- Quando sei in vantaggio per una parte considerevole di gara e poi perdi nelle battute conclusive, come è successo a noi, brucia molto. Poi è chiaro. Di fronte c’era un quintetto di grande livello, che sapevamo non avrebbe mollato mai. Quando la stanchezza si è fatta sentire, non siamo stari più rapidi ed attenti in difesa e loro ci hanno colpito, soprattutto dalla lunga distanza, con i loro singoli che hanno fatto la differenza nell’ultimo quarto. Peccato, speriamo di riscattarci già dal prossimo turno”. Coach Martino ci credeva ma alla fine la sua Ravenna si è dovuta arrendere alla squadra di Garelli: ” Siamo andati vicini al colpaccio ma poi loro ci hanno punito grazie al talento dei loro giocatori – ha Coach Antimo Martino spiegato il tecnico giallorosso -Ripartiamo da una buona prestazione contro un quintetto difficile da affrontare, per fisicità e tecnica. Siamo stati all’altezza per gran parte della gara, come recita anche il punteggio alla fine del primo tempo, dove direi siamo stati superiori, senza alcun dubbio. Soprattutto per aggressività difensiva e capacità di concludere con le giuste scelte offensive. Nell’ultimo quarto siamo calati e loro sono venuti fuori”.


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