• 15/05/2014
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La Voce di Romagna, 15 maggio 2014: Resa dopo un match vibrante, Ferrara in semifinale

Anche in gara 5 ha dettato legge il fattore campo, come del resto era già stato per le prime quattro gare della serie dei play off fra Mobyt ed Acmar Ravenna. Agli uomini allenati da coach “Lupo” Giordani l’impresa di espugnare il Pala Mit2b, mai caldo e pieno come ieri sera, non riesce, anche se per i ravennati si è chiuso comunque un campionato da ricordare. Dal canto proprio, Ferrara va avanti: ad aspettarla, da sabato sera, c’è la Dinamica Mantova in semifinale. La cronaca. Approccio decisamente teso in avvio della gara, con l’Acmar, come capitato al Pala Costa in gara 4, a cominciare meglio degli avversari: arrivano cinque punti di Sollazzo in poco più di 2′ (0-5), bravi anche capitan Amoni e Cicognani. Dall’altea parte del campo, Ferrara è Jennings e poco altro. C’è molta tensione in casa biancazzurra, mentre l’Acmar è più serena e mantiene la testa della gara: al 10′ è 13-16 a favore dei giallorossi, con già quattro palle perse dei padroni di casa. Anche il secondo parziale è all’insegna del nervosismo. Gli arbitri non sono molto clementi con la Mobvt (u- siamo un eufemismo), arrivano in sequenza l’antisportivo a Mays ed il terzo fallo a Spizzichini, fischiate che fanno infiammare il pubblico di casa. Allunga, l’Acmar, che sfrutta o-gni minino enore della Mobyt, bloccata dalla tensione. Nove punti di Singletary, quattro a testa di Sollazzo e Bedetti, due di Amoni e Rivali consentono a Ravenna di allungare nel punteggio: al 14′, dopo la bomba di Singletary, è 18-26, al 19′ (facile lay up di Rivali) 26-37, punteggio con il quale le due compagini vanno negli spogliatoi. Dopo 20′, Ravenna ha già tirato 15 liberi, contro i 4 dei biancazzur-ri di casa che, chiaramente, non ci stanno, anche se devono e possono fare di più e meglio. Cambia invece poco dopo la ripresa del gioco, al 22′ l’Acmar tocca il nuovo massimo vantaggio (+13, 26-39) e pare avere l’assoluto controllo della gara. Con Mays nullo, Ferrara cerca di recuperare con Jennings, Amici e capitan Ferri: al 24′ è 34-41. Finisce qua il momento davvero positivo dei padroni di casa, anche dopo l’ennesimo tecnico di Amici nella serie: al 26′ l’Acmar è a- van ti 38-51. Gara chiusa? Neanche per idea, anche perché la Mobyt rientra con Spizzichini assoluto mattatore, il quintetto operaio e la difesa a zona: al 31′ è 47-51, prima dell’uscita per falli di Cicognani e del nuovo allungo Acmar, firmato bomba dall’angolo di Rivali (50-56). La Mobyt è bravissima, al 35′ Mays firma il primo vantaggio biancazzurro (59-58), allungato dalla bomba del 64-60 di Casadei. Adam Sollazzo riporta a – 1 Ravenna in due circostanze (66-65 e 68-67). Decisiva nell’economia dell’incredibile successo Mobyt la tripla a -17″ dalla chiusura di Daniele Casadei, infortunatosi a Ravenna in campionato, decisivo in positivo nella vittoria della Mobyt di ieri sera. L’Acmar ha perso una gara davvero incredibile, dopo averla controllata per gran parte della sua durata. Lorenzo Montanari


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