La Voce di Romagna, 15 maggio 2014: Giordani: “Meritavamo noi la semifinale”
Gli applausi dei 400 ravennati questa volta non consolano coach Lanfranco Giordani. La sua squadra si è sciolta come neve al solo dopo trenta minuti fantastici, crollando nel finale. “Il rammarico è notevole -spiega il coach -, perché a parere mio abbiamo dominato in lungo e in largo. L’unica pecca è che non abbiamo chiuso la partita, tirando con percentuali pazzesche. Siamo stati sempre sopra, anche di 13 punti. Se nei primi quarti avessimo segnato 5-6 canestri facili, nel momento del recupero di Ferrara, avremmo avuto la tranquillità e lucidità per gestire possessi. La sensazione è che noi abbiamo perso la partita smettendo di fare le nostre cose, soprattutto a livello di temperamento. Brava Ferrara a segnare quei canestri che li ha riportati sotto. Poi sul punto a punto, il talento ha fatto la differenza. Ci sono girate male tante cose. Penso che la chiave sia in due episodi: uno il tabellone colpito da Singletary, quando potevamo andare sul più 15. Poi su una palla recuperata da Bedetti, Spizzichini ha segnato da tre – continua il coach ravennate – Mi dispiace: ho grande simpatia per Ferrara, è una squadra forte, ma in questa serie dovevamo passare noi. Il campo dice che non abbiamo portato a casa questa partita: siamo stati bravi per tanto tempo e non siamo stati cinici nei momenti in cui contava. Brava Ferrara che ha avuto gli attributi e la capacità di risolvere la partita”. Giordani chiaramente promuove a pieni voti la stagione dell’Acmar. “Avremmo dovuto salvarci e invece abbiamo vinto 17 partite. Abbiamo mm Coach Lanfranco Giordani giocato una serie con una squadra che a settembre ha mostrato un gap tecnico e-norme con noi. Sono molto orgoglioso dei miei ragazzi, non posso imputargli nulla. Giocano con anima e pathos, si vede. Mi spiace per gara 5, ma non posso fare altro che elogiare la stagione straordinaria dei miei giocatori”. In semifinale Ferrara incontrerà Mantova, mentre nell’altra semifinale si affronteranno Casalpusterlengo e Matera.