Corriere di Romagna, 15 maggio 2014: Acmar costretta alle vacanze
Un romagnolo, Daniele Casadei, con due triple nel momento decisivo, punisce Ravenna e manda in semifinale Ferrara, dopo 35 minuti di comando Acmar. Si ferma così, alla quinta partita dei quarti di finale, la corsa della formazione di Lanfranco Giordani con la Mobyt. Fino a quel momento i ravennati avevano impostato la partita perfetta, raggiungendo in cinque occasioni anche il +13 ma tutto è stato vanificato dalla prepotente rimonta dei padroni di casa che ora affronteranno Mantova. Equilibrio. L’importanza della posta in palio fa pesare come un macigno ogni possesso: Sollazzo con il passo da ballerino apre le danze ma poi sbaglia un sottomano non impossibile. Lo stesso uomo di Tampa piazza la tripla dello 0-5 ma tutto il primo quarto è in altalena e caratterizzato dalle buone conclusioni di Cicognani e poi Foiera per il 10-16 al 7′, poi Foiera sbaglia una bomba di capitale importanza, punita da Mays e A-mici per il pareggio. Ravenna allunga. Mentre il PalaMit2B diventa una bolgia contro gli arbitri, i liberi di Bedetti fanno ripartire gli accordi deh” orchestra di Giordani. Bedetti e Singletary scavano un piccolo solco (16-23 dopo 12’46”). È solo il prologo dell’allungo: Rivali fa scavallare oltre la doppia cifra di vantaggio i giallorossi (26-39) a cavallo dei quarti. In due minuti Ferrara riesce a rosicchiare 6 punti con Spizzichini, Amici e Ferri (34-41) ma la penetrazione di Singletary è come una lama nel burro. Amici cade nel terzo tecnico della serie: Rivali insacca i due (35-47) e gli oltre 400 tifosi romagnoli sono tutti in piedi. Sorpasso decisivo. Il terzo tempo di Ferri e la tripla di Spizzichini infiammano il palazzetto estense (43-51). Ferri scheggia il possibile -5, Spizzichini fa 1/2 per il -7 del 30′. È lo stesso Spizzichini a riaprire completamente la partita con un gioco da tre punti dopo 45″ dell’ultimo periodo (47-51). Ai liberi di Rivali risponde Mays e il quinto fallo di Cicognani è doppiamente grave, oltre all’escluderlo dalla partita, Amici lo sfrutta per portare un solo possesso tra le due squadre (50-53 a -7’20”). Nel quarto periodo segna solo Rivali per Ravenna (50-56), risponde Spizzichini con il -2 (54-56) e il catino ferrarese rischia di esplodere. Singletary va per il canestro ma nel movimento commette fallo: Amici dalla lunetta, Mays con 5 in fila siglano il primo sorpasso emiliano (61-58) dopo 36 minuti. Singletary riaccende la luce giallorossa (61-60) ma Casadei piazza la prima bomba decisiva. Ferri e Sollazzo portano per me le loro squadre (66-65), Mays si arrampica per il +3, Sollazzo manda sul ferro la tripla del pareggio quando mancano 75″, un errore analogo di Mays tiene in partita Ravenna che si avvicina con Sollazzo (68-67 a -41″) ma Casadei spegne le ultime speranze dei ravennati (71-67 a -17″) che naufragano definitivamente sul passi fischiato a Sollazzo e i liberi di Ferri che fissano il finale 73-67 e Ravenna deve issare bandiera bianca. Agostino Galegati