Mobyt Ferrara – Acmar Ravenna 73-67
Mobyt Ferrara – Acmar Ravenna 73-67
(13-16, 26-37, 44-51)
Ferrara: Bottioni, Spizzichini 13, Amici 15, Ferri 11, Casadei 8, Andreaus 2, Pipitone, Jennings 11, Ghirelli ne, Mays 13. All.Furlani
Ravenna: Amoni 6, Cicognani 9, Rivali 13, Bedetti 4, Ricci ne, Foiera 4, Broglia, Locci ne, Singletary 17, Sollazzo 14. All. Giordani
Arbitri: Nicolini di Bagheria (Pa), Lestingi di Roma, Fabiani di Altopascio (Lu).
Note: T2: Fe 16/29, Ra 17/40; T3: Fe 8/25, Ra 4/20; Tl: Fe 17/21, Ra 21/25.
Sfuma alle ultime curve il sogno semifinale per l’Acmar Ravenna. Ripresa nel corso dell’ultimo quarto, dopo avere condotto anche con largo vantaggio i primi tre parziali, la formazione giallorossa – seguita al PalaMit2B da quattrocento commoventi tifosi – deve inchinarsi alle giocate individuali di Mays e Casadei, decisivo con due canestri pesanti negli ultimi due minuti che indirizzano contesa e serie verso i naturali favoriti.
All’Acmar restano meriti indiscussi per un campionato straordinario, giocato oltre le aspettative e nel quale si è andati molto vicini a una strepitosa qualificazione in semifinale.
La decisiva gara-5 si era aperta nel migliore dei modi per Amoni e compagni. Due canestri di Sollazzo, bissati dai buoni movimenti di Cicognani sotto le plance avevano scavato subito un piccolo break per Ravenna, al quale Ferrara si è opposta con gli americani per il 13-16 del 10’.
L’avvio di secondo quarto vede salire in cattedra Singletary, che con 9 punti personali porta l’Acmar verso la doppia cifra di vantaggio. Una corsa in solitaria di Rivali nel cuore dell’area estense porta i giallorossi sul 26-37 all’intervallo. Nel terzo quarto l’Acmar allunga ulteriormente grazie alle scorribande di Giacomo Cicognani, fermato però sul più bello da un banale quarto fallo. Ferrara ha il merito di non cedere e anzi, di trovare risorse insperate nel momento più delicato, tra il 25’ e il 30’. Due rimbalzi offensivi convertiti a canestro di Spizzichini e una tripla di Ferri confezionano il parziale di 6-0 che chiude il terzo quarto e rianima i padroni di casa alla sirena del 30’ (44-51), svegliando un PalaMit2B fin lì piuttosto silenzioso. Un gioco da tre punti chiuso ancora da Spizzichini apre il quarto periodo, chiudendo definitivamente il gap tra le due formazioni. La difesa a zona orchestrata dalla Mobyt rallenta i meccanismi giallorossi, l’attacco estense prende fiducia e crea le condizioni per il sorpasso (59-58) firmato da una tripla di Mays a 5’ dalla fine.
Ravenna reagisce con Rivali e Sollazzo, ma viene punita da un altro canestro da tre punti di Casadei, che mantiene i padroni di casa in leggero vantaggio entrando nell’ultimo minuto di gioco. Sollazzo manca la tripla del pareggio a quota 68, ma poco dopo imbuca i due liberi del 68-67 a 38” dalla fine. Sul possesso successivo la Mobyt trova un altro canestro dalla lunga distanza di Casadei, pescato allo scadere dei 24” da Mays: l’ala imolese, a lungo bloccata da un grave infortunio a un ginocchio, non sbaglia dalla posizione di ala, regalando ai suoi quel vantaggio che Ravenna non riuscirà più a chiudere.
Passa Ferrara, che troverà la Dinamica Mantova in semifinale: per l’Acmar, ci sono gli applausi commossi ed emozionanti di un gruppo di tifosi che ancora una volta ha saputo sostenere dall’inizio alla fine i propri beniamini e che sarà la base da cui ripartire per le prossime avventure.