La Voce di Romagna, 14 maggio 2014: A Ferrara è ora di gara-5
Tutto in una notte per decidere chi, tra Acmar Ravenna e Mobyt Ferrara, raggiungerà la già qualificata Dinamica Mantova in semifinale: è questo il verdetto che verrà scritto questa sera al Pala Mib2t che si preannuncia esaurito in ogni ordine di posti e che vedrà alzare la palla a due alle ore 20.30 (dirigono Nicolini di Bagheria (PA), Lestingi di Anzio (RM) e Fabiani di Altopascio (LU)), per una partita che si candida a restare nelle pagine di storia delle due società.
L’Acmar arriva a questa gara5 dopo essere stata sull’orlo del baratro e aver recuperato, grazie a due prove gagliarde e con importanti aggiustamenti tattici, dal 2-0 con cui la Mobyt aveva aperto la serie; i ferraresi dal canto loro potranno godere del vantaggio del fattore campo che fino a questo momento è stato determinante visto che non ci sono state vittorie esterne ma dovranno dimostrare di essere diversi rispetto a quelli visti al Pala Costa negli ultimi due episodi. Ravenna arriva a questo appuntamento con la storia in maniera tranquilla, senza niente da perdere visto lo straordinario risultato ottenuto, e determinata più che mai a guastare la festa ai cugini ferraresi. “Siamo sereni e consapevoli di essere all’altezza della sfida che abbiamo davanti a noi. – commenta l’allenatore giallorosso Lanfranco Giordani – Andremo a Ferrara con tanta buona volontà, alla ricerca di un risultato che potrebbe essere strepitoso. Dovremo giocare una partita di grande impegno, intensità, ma soprattutto attenzione, perché dovremo fare pochi errori: credo che la partita sarà vinta dalla formazione in grado di spendere una maggiore energia psico-fisica sul parquet. Siamo tranquilli perché non abbiamo nulla da perdere e, per ciò che siamo e quello che stiamo facendo, e possiamo fare una piccola impresa. Giocheremo con la libertà mentale di chi è già più che soddisfatto della propria stagione e vuole sognare ancora”.
Il canovaccio tattico della serie è oramai evidente, dopo che le squadre si sono sfidate quattro volte in sette giorni: se da una parte Rivali, Sollazzo e Singletary e dall’altra Mays, Jennings e Ferri sono i principali protagonisti a fare la differenza potrebbe essere il cast di supporto. In gara1 e 2 infatti sono stati Spizzichini e soprattutto Amici per Ferrara a lanciare la Mobyt mentre nelle due gare disputate in Romagna, oltre ai soliti noti sono stati Foiera in gara3 e Cicognani ed Amoni in gara4 ad elevare il proprio rendimento rendendo possibile una remuntada che sembrava insperata. Conterà, e molto, chi riuscirà a trovare nel proprio serbatoio le ultime gocce di una benzina che ormai è in dirittura di esaurimento; Ferrara parte con i favori del pronostico, se non altro perché ha dimostrato di saper cambiare passo davanti ai propri tifosi ma Ravenna non vuole fare la vittima sacrificale, soprattutto perché arriva a questa gara5 sull’onda emotiva della rimonta e con l’inerzia dalla propria parte.
QUI FERRARA – Nessun problema di formazione per coach Furlani che potrà contare sui “soliti” dieci effettivi di questa serie. Sta viaggiando a ritmi sostenutissimi la prevendita, con mille tagliandi staccati nel solo primo giorno per cui al Pala Mib2t si preannuncia un clima caldissimo, complici anche gli oltre 400 tifosi che dovrebbero arrivare in Emilia da Ravenna.
Riccardo Sabadini