La sala stampa di coach Lanfranco Giordani dopo gara-5 contro Ferrara
Lanfranco Giordani: “Il rammarico è notevole, perché oggi abbiamo dominato per tre quarti e meritavamo di più. Non siamo riusciti a chiudere la partita perché, pur nel nostro controllo tecnico e tattico, abbiamo tirato con cattive percentuali e non abbiamo messo sufficiente fieno in cascina per contenere il ritorno di Ferrara, cui devo fare i complimenti per la voglia di non mollare mai.
Dal punto di vista tattico, abbiamo giocato la partita che avevo preparato e che volevo eseguire. Mi resta un po’ di amaro in bocca per quella serie di canestri facili che, tra secondo e terzo quarto, ci avrebbero dato l’abbrivio necessario per vincere e che, ora che abbiamo perso, mi lasciano la sensazione di avere sprecato un’occasione. La Mobyt è stata molto brava a non darsi mai per vinta, spiccando per quelle doti che solitamente hanno contraddistinto le nostre partite. Il finale punto a punto è stato deciso dagli episodi, Mays e Casadei sono stati impeccabili mentre i nostri possessi chiave sono stati anche un po’ sfortunati. Siamo stati bravi a lungo, ma non siamo stati cinici quando contava”.
“Allargando il mio bilancio, se penso che ad inizio stagione dovevamo soltanto salvarci, e alla resa dei conti vedo che abbiamo vinto diciassette partite, arrivando alla quinta partita contro una formazione forte come la Mobyt, resto stupito e compiaciuto. Sono molto orgoglioso dei miei ragazzi, che hanno sempre dato il massimo e ai quali non voglio imputare nulla. Hanno giocato con anima e pathos, da squadra coesa che vive l’uno per l’altro: queste caratteristiche ci hanno portato a sfiorare un sogno, per il quale devo complimentarmi con i giocatori e lo staff”.