• 14/05/2014
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Il Resto del Carlino, Ferrara, 14 maggio 2014: Mobyt, tutto in una notte in una gara che vale la semifinale

GLI amanti del brivido a tutti i costi saranno accontentati, perchè stasera al PalaMit 2B (palla a due alle 20.30) va in scena l’attesissima partita di spareggio tra Mobyt Ferrara e Acmar Ravenna: chi vince approda alle semifinali playoff dove trova ad attenderla il Mantova di Alberto Morea, chi perde saluta la compagnia. Rien ne va plus insomma. I giochi sono ormai fatti e per scrivere l’ultima battuta non resta che accomodarsi sulle gradinate del palasport estense e vedere l’esito dei 40 minuti di gara 5. Tanto ci vorrà infatti per decretare il team vincente di un derby infinito, vissuto sempre in equilibrio tra spettacolo, gioco rude, spruzzi di adrenalina, gioie e piccole delusioni. Il menu classico di partite di questo livello, arricchito magari da quella sottile aria di smaliziata confidenza che inevitabilmente nasce tra due squadre che nel giro di appena dieci giorni si sono già affrontate 4 volte, mettendo in scena partite sempre diverse ma ugualmente intense. E anche stasera sembra impossibile immaginare qualcosa di diverso, perchè i protagonisti si conoscono a memoria, ognuno conosce pregi, difetti e piccole manie dell’avversario diretto e ne può quasi indovinare i pensieri e le mosse prima ancora che accadano. Insomma, più che una partita di basket, una sfida di nervi: chi li ha più saldi e chi riesce a stupire l’avversario, può davvero spezzare l’equilibrio. Cosa può fare la Mobyt per vincere? Di sicuro sarà indispensabile tanta rabbia agonistica, così come il sostegno caloroso e incessante dei tifosi biancazzurri, che già in prevendita hanno preso d’assalto i botteghini. Quel che di sicuro però non può mancare è l’energia dei giocatori italiani, un po’ mancati, specialmente domenica sera. Gli americani Julius Mays e Milton Jennings stanno facendo in pieno la loro parte, indispensabili a questo punto la lucidità di capitan Ferri per gestire la bolgia, la difesa vigorosa di Spizzichini e un Amici molto più controllato. Anzi, proprio l’ex Scavolini potrebbe essere la chiave di volta, perchè se mette la sua potenza fisica al servizio della squadra, Ferrara corre per vincere ma se si lascia trascinare da inutili eccessi, rischia di rompere gli equilibri in campo. Poi nel conto bisogna pure mettere anche la stanchezza, ma in fondo il bello dei playoff è anche questo. Stefano Rizzi La curiosità Vis e Auto Outlet in passerella STASERA, nell’intervallo, ci sarà il tempo per stemperare la tensione applaudendo le giovanili di Vis 2008, società satellite della Pallacanestro Ferrara, e i gruppi minibasket di Cus e San Vincenzo, con i loro oltre 300 giovani cestisti. Successivamente spazio alla passerella per la formazione di pallavolo femminile della Pgs Don Bosco, targata Auto Outlet, promossa inB2.


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