Il Resto del Carlino, 14 maggio 2014: Mays e Jennings: come fermarli
IL DERBY emiliano-romagnolo è l’unica sfida dei quarti di Silver ad essere giunta a gara 5. Tra sorprese e pronostici rispettati, tutte le altre serie si sono fermate prima. Quanto a emozioni dunque, Ravenna-Ferrara non ha deluso. Fino a questo momento il fattore campo l’ha fatta da padrone. Tuttavia l’andamento delle singole partite è stato decisamente diverso, rendendo difficile il pronostico dell’ultimo match. SÌ PERCHÉ, se da una parte la Mobyt in casa ha sempre imposto il proprio gioco, è anche vero che, dopo le sconfitte del Pala Costa, sente la pressione addosso. All’Acmar non si richiedeva niente di più che vincere davanti al proprio pubblico e così ha fatto. Ed ora è quella che ha meno da perdere tra le due. I fattori da tenere in considerazione sono tanti. In gara 1 e 2 la Mobyt è riuscita a neutralizzare Rivali, che solo a sprazzi ha trovato il modo di innescare i compagni. E bisognerà vedere come reagiranno Sin-gletary e Amoni quando rimetteranno piede sul parquet estense, teatro delle loro peggiori prestazioni stagionali. Un altro fattore può essere la panchina. In alcuni momenti Bedetti, Broglia e soprattutto Foiera hanno saputo infonde- re energia alla squadra in difficoltà, in altri invece, ad esempio in gara 4, si sono limitati al ruolo di comprimari senza incidere. POI C’È CICOGNANI. Il gioiello del vivaio sembra avere vinto i propri fantasmi personali e sta tenendo un rendimento assolutamente eccellente nella serie. Se si conferma, può diventare determinante. Infine Sollazzo, devastante in gara 1, sparito in gara 2 e 3, e tornato ai suoi livelli in gara 4. Entrambe le squadre hanno registrato le difese, dunque è difficile che possa ripetere i 36 punti dell’esordio, ma può essere ancora una volta lui l’arma vincente per scardinare il fortino avversario. Un avversario che ha due armi DUELLO Singletary cerca spazio contro la difesa di Ferrara. La sfida sarà rovente assolutamente micidiali come Mays e Jennings che, facile pronosticarlo, saranno ancora le chiavi del gioco emiliano. Tuttavia è necessario il supporto dei compagni perché queste possano funzionare. Se Ferri e Spizzichini saranno quelli delle prime due gare, per Ravenna sarà durissima. Se invece i nervi cederanno, come è accaduto a tutta la squadra in gara 4, la partita sarà più che mai aperta. Infine c’è il fattore Amici, vera mina vagante della Mobyt. Può essere determinante nel bene e nel male. Ormai i tifosi giallorossi l’hanno preso di mira e lui ha ingaggiato una personale quanto futile battaglia contro di loro, che ne ha minato il rendimento. s.p.