La Voce di Romagna, 12 maggio 2014: Acmar, sei sempre più bella
RAVENNA Una straordinaria Acmar, in un Pala Costa strabor-dante di entusiasmo e di calore, centra l’impresa di pareggiare la serie vincendo 73-61 e si regala una garaS da brividi contro una Mobyt Ferrara che non è riuscita a ripetere l’exploit delle prime due gare, tradita soprattutto da Spizzichini e A-mici. Il primo canestro del match è di Jennings ma poi l’onda gialloros-sa tramortisce gli estensi: Ravenna, trascinata dai suoi americani e soprattutto da uno straordinario Cicognani, piazza un parziale di 16-0 tenendo la Mobyt senza canestri per oltre sei minuti e scatenando l’entusiasmo di un Pala Costa gremito in ogni ordine di posti. E’ un canestro dalla media di Mays a sbloccare la Mobyt, ma l’Acmar mantiene il controllo delle operazioni, chiudendo il primo tempo avanti di sedici lunghezze sul 23-7 e tutta l’inerzia del mondo, Ferrara ferma a 3/13 dal campo e cinque perse e soprattutto Amici, un fattore di questa serie, in panchina gravato di tre penalità. Il secondo quarto vede la Mobyt partire meglio, sfruttando anche la sosta ai box di Rivali gravato di due penalità: le seconde linee giallorosse non riescono ad incidere come il quintetto base e Ferrara ne approfitta per piazzare, dopo il canestro iniziale di Singletary, uno 0-7 che riapre i giochi. Cicognani però è di un’altra idea e con la schiacciata col fallo rilancia il tentativo di fuga giallorosso ma ormai la Mobyt è nel match e col canestro di Bottioni si issa a -7,28-21. Singletary dalla lunetta da ossigeno ai giallorossi ma Casadei manda gli estensi negli spogliatoi sotto di 10 lunghezze, sul 36-26. Il terzo periodo si apre col canestro di Mays ma è Cicognani ad essere un fattore, sfruttando la difesa ferrarese che tenta il raddoppio sotto canestro, lasciando libero il lungo giallorosso. Amoni con la tripla fa esplodere il Pala Costa ma A-mici, con l’unica cosa buona della serata, risponde dai 6.75 poi si prende un tecnico punito dal capitano giallorosso con quattro punti che lanciano il nuovo tentativo di fuga Acmar (48-35). Ravenna sembra in controllo ma si iscrive alla partita anche Ferri che mette la tripla del -10 ma Rivali è di un altro avviso e serve un cioccolatino per Foiera, poi è Sollazzo a dare il +14 ai ravennati all’ultimo intervallo. Bedetti apre il quarto periodo sbagliando due tiri liberi e facendosi sanzionare un fallo tecnico dopo un duello verbale con Mays ma Ferrara non ne approfitta sbagliando entrambi i liberi con il suo folletto americano e la tripla con Ferri e Ravenna punisce con Sollazzo; Bottioni e Jennings, con la tripla, riportano la Mobyt al -8 e allora è ancora Rivali a salire in cattedra con il canestro del 60-50 e poi quello del 62-52. Ravenna spreca un po’ dalla lunetta ma mantiene sempre il controllo della gara, tremando solo quando Mays a 2’42” dalla fine insacca la tripla del -6. Rivali e Amoni non tremano dalla lunetta ed il canestro della staffa lo mette proprio l’MVP Rivali che a -l’16” in sospensione trova i due punti che valgono il punto del pari e la bella per gli entusiasti tifosi giallo-rossi, che completano la festa e-splodendo alla notizia della vittoria dello scudetto dell’Under 19 Elite. Riccardo Sabadini