Il Resto del Carlino, 12 maggio 2014: Giordani è soddisfatto: “L’appetito vien mangiando”
La soddisfazione per la vittoria si legge tutta sul volto di Giordani al termine di una gara 4 in cui la sua Acmar ha dominato dall’inizio alla fine.
“C’è grande soddisfazione per avere portato la serie a gara 5 – spiega il tecnico -. A Ferrara non andremo a fare da sparring partner, ma andremo per vincere, consapevoli del fatto che non abbiamo nulla da perdere”. L’analisi della sfida passa naturalmente per quel primo quarto quasi perfetto. “Il 23-7 del primo quarto – prosegue Giordani – ha creato il primo gap sul quale abbiamo costruito la nostra vittoria. Sono contento della tenuta difensiva, perché gli abbiamo reso il tiro veramente difficile. Tuttavia questa volta abbiamo ricevuto poco dalla panchina che in altre occasioni ci aveva dato una buona mano”. Il gioco corale è stata l’arma in più dei giallorossi, rispetto a una Mobyt troppo specchiata nel proprio gioco.
“Molto bene il quintetto – dice ancora Giordani – abbiamo ritrovato Amoni e Adam dopo due partite evanescenti. Sollazzo raramente sbaglia tre aprtite di fila e stasera si è ritrovato. Molto bene anche Cicognani e Singletary, ma Rivali è stato ancora una volta il più grande di tutti. In tanti anni che alleno non ho mai visto nessuno leggere le partite come è in grado di fare lui. Ci ha preso per mano e ci ha portato alla vittoria”. Una delle chiavi è stata senza dubbio la tenuta mentale. Alla Mobyt sono saltati i nervi. “Amici è un giocatore umorale – aggiunge Giordani -. Ha un grande talento ma perde molto facilmente la testa. Questa sera anche Spizzichini e Ferri hanno reso molto meno del solito, dunque hanno dovuto affidarsi ai soli americani che sono forti, ma non possono fare tutto da soli. Ad ogni modo siamo consapevoli che mercoledì ci aspetta un’altra battaglia”
Stefano Pece