Corriere di Romagna, 12 maggio 2014: “Decisivo il nostro super avvio di partita”
Anche la quarta partita della serie conferma i grandi pregi della squadra del generale Giordani. Quando capitan Amoni e compagni si trovano con le spalle al muro trovano dentro di loro capacità umane, tecniche e morali superiori che possono fare la differenza quando la contesa rischia di finire nella bagarre come stava accadendo ieri sera. «Portare Ferrara a garacinque è importantissimo, siamo già molto soddisfatti di ciò che abbiamo già fatto. L’impatto sulla partita è stato eccezionale grazie a scelte tecnico -tattiche che alla fine si sono rivelate azzeccate. Queste ultime ci hanno permesso di impedire canestri facili ai nostri avversari nei primi cinque minuti e molti di loro si sono innervositi. Ne abbiamo approfittato per scavare lì il divario iniziale». Poca panchina. E’ questo uno degli aspetti negativi di una partita dominata. «Abbiamo avuto deUe difficoltà al momento delle rotazioni. Non sono entrati molto in partita Bedetti, Charlie e Broglia che in genere riescono a portare un buon contributo. Viceversa il quintetto di partenza ha giocato una partita di grandissimo spessore. Amoni ha messo i suoi “soliti” tiri, abbiamo ritrovato Sollazzo dopo due partite abbastan- za evanescenti. Ero sicuro che sarebbe ritornato a dare il suo solito contributo visto che non ha mai sbagliato tre partite di fila. Singletary ha fatto un’altra grande gara, soprattutto nei primi due quarti in cui è stato veramente dominante. A loro si deve aggiungere un’altra ottima prova di Cicognani, veramente molto solida». La chiave del match? «Il pallino lo abbiamo tenuto noi con acume tattico e questo ci ha permesso di guidare l’inerzia dell’incontro dall’inizio alla fine, a parte qualche piccolissimo sbandamento dovuto ad alcune disattenzioni. Ma non abbiamo mai subito deUe situazioni particolari. Si è sentita un po’ la stanchezza alla fine, dovuta alla mancanza nell’occasione di alcune rotazioni dinamiche». Rivali sempre ad alto liveUo? «E’ stato ancora una volta encomiabile, 40 minuti in campo in cabina di regia e in marcatura su Mays: è veramente un giocatore di valore assoluto e spero che in questi giorni possa recuperare energie. Adesso andiamo a Ferrara con l’inerzia dalla nostra parte e non vogliamo assolutamente fare la vittima sacrificale», (ago.ga.)