Il Resto del Carlino, 10 maggio 2014: L’Acmar ritrova Singletary e porta Ferrara a gara-4
L’ACMAR Ravenna con le spalle al muro nel terzo round della sfida, si presenta in campo con la faccia giusta e gioca una partita di intensità agonistica incredibile. Singletary torna a essere il giocatore determinante che tutti ricordavano e Foiera e Rivali compiono un capolavoro di tecnica e intensità. L’Acmar vince su una bella Mobyt e riapre la serie 2-1. Per la prima volta nella serie l’Acmar entra in partita dal primo minuto ed è soprattutto il grande assente delle prime due gare, Singletary, il più determinato a fare bene. La Mobyt non si spaventa, grazie a un Mays capace di segnare da ogni posizione. Ravenna però imprime un ritmo altissimo e Foiera e Rivali, in libertà, mettono le triple del primo break giallorosso, 24-14. L’Acmar pressa a tutto campo rendendo complicata la manovra estense. Tuttavia i tre falli di Amoni dopo soli 12 minuti sono una tegola. Anche Ferrara intensifica le marcature, la difesa alza il ritmo e la gabbia intorno a Sollazzo ne neutralizza l’efficacia. Sono allora Broglia e Bedetti a incunearsi nel traffico mettendo canestri pesanti che sospingono nuovamente l’Acmar a +8 (33-25). MA FERRARA non ci sta: Mays e Amici si scatenano in penetrazione ed entrano troppo facilmente nella difesa giallorossa, mentre Jennings in difesa stoppa chiunque passi dalle sue parti. La Mobyt ribalta la situazione, 35-36 ed è ossigeno il canestro di Singletary a pochi spiccioli dall’intervallo che manda Ravenna negli spogliatoi avanti 37-36. Qualche fischio arbitrale innervosisce Furlani che si prende un tecnico e gli animi si esasperano. Poi, due tecnici fischiati a Bedetti e Giordani a metà del terzo, non fanno che infiammare un palazzetto già caldissimo. Ne approfitta Mays, l’unico a restare freddo, ed è 45-50 per gli ospiti. C’è poco basket in questa fase. Ravenna recupera dalla lunetta con Singletary e Rivali (53-52).La contesa è apertissima, i nervi sono decisivi. Singletary mantiene saldi i suoi e firma la tripla del sorpasso 68-67, Foiera lo imita prontamente per il 71-67 a 37″ dal termine. Si chiude qui e si va a gara-4.