La Voce di Romagna, 9 maggio 2014: Gara-3 nel PalaCosta esaurito. Giordani: “Vogliamo vincere”
Non c’è domani per l’Acmar che questa sera in un Pala Costa tutto esaurito da giorni, con palla a due alle ore 20.30 (dirigono Enrico Boscolo di Chioggia, Federico Brindisi di Torino e Luca Bonfante di Lonigo), deve salvarsi dal primo match point per la Mobyt Ferrara, che comanda la serie 2-0. Sarà una serata elettrizzante quella che vivranno i tifosi giallorossi, chiamati all’arduo compito di aiutare Rivali e compagni a gettare il cuore oltre un ostacolo che, fino a questo momento, si è dimostrato insuperabile per i ravennati. In due partite diametralmente opposte, la prima dominata dagli attacchi, la seconda dalle difese, la Mobyt ha dato l’impressione di essere sempre in controllo, piazzando parziali micidiali che le abbiamo consentito di chiudere il primo quarto in vantaggio in doppia cifra e costringendo i raven- nati, orfani di Tambone che sarebbe stato molto prezioso nelle rotazioni, ad affannosi recuperi, puntualmente stroncati da Mays, che sta disputando una serie principesca. Proprio su questo aspetto si sofferma Sollazzo, mattatore di gara-1 con 36 punti realizzati e male in gara2. “Dobbiamo iniziare meglio le partite – commenta il prodotto di East Tennesee – non possiamo permetterci di prendere sempre un parziale in apertura. Ferrara è un’ottima squadra, hanno giocato bene ma anche noi siamo stati in grado di fare bene. In gara-1 abbiamo avuto un ottimo attacco, ma una pessima difesa, mentre martedì abbiamo aggiustato le cose dietro ma non abbiamo segnato: dobbiamo equilibrare attacco e difesa, giocare con molta più intensità e durezza. Vogliamo giocarci questa serie fino alla fine, dando tutto ciò che abbiamo. Ci tengo a ringraziare i tifosi per il supporto che ci hanno dato a Ferrara, devono continuare a credere in noi e portare tutta l’intensità che hanno dimostrato in stagione perché noi faremo lo stesso”. E’ il turno poi di coach Lanfranco Giordani a fare le carte a questa gara-3. “C’è grande voglia di rivalsa. Vogliamo fare di tutto per allungare la serie perché ci siamo resi conto di essere all’altezza di Ferrara, anche se loro sono stati più bravi di noi in queste due partite. Non ci sentiamo inferiori e vogliamo regalare gioie a noi stessi e al nostro pubblico. E’ chiaro che per noi non c’è domani e quindi tireremo fuori tutto ciò che abbiamo in corpo per questa vera e propria finale che ci apprestiamo a giocare. Non pensiamo alle altre partite, perché senza questa vittoria non ci sarà nulla. Non voglio parlare di tecnica o di tattica, perché queste, insieme al grande ardore agonistico, saranno le chiavi della partita. Sono certo che la nostra “Bombonera” sarà il sesto uomo in campo e mai come questa volta ne sentiamo il bisogno”. L’intervento a cui è stato sottoposto Matteo Tambone è andato a buon fine per cui il giovane playmaker romano dovrà osservare ora un periodo di riposo attorno ai due mesi per poter recuperare dalla frattura all’indice della mano destra. La partita sarà trasmessa in diretta radiofonica su Radio Italia 97.
Riccardo Sabadini