• 08/05/2014
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Corriere di Romagna, 8 maggio 2014: La situazione è critica ma l’Acmar non si arrende

 

RAVENNA. Acmar colpita due volte ma non ancora affondata. Anche la seconda partita della serie con Ferrara è finita nella cascina emiliana ma domani in casa i giallorossi hanno la possibilità di accorciare le distanze. Bassa qualità. 11 basso punteggio finale (63-54) ha premiato la squadra di Furlani che ha punito la scarsa vena al tiro delle bocche da fuoco principali di Ravenna. Il dg Giorgio Bottaro non fa drammi. «Dopo una partita di basket-champagne – analizza l’alto dirigente – c’era da a-spettarsi una gara del genere visto che entrambe le squadre avevano obiettivi importanti, allungare o pareggiare la serie. È venuta fuori una gara più grezza, meno tecnica e vissuta più sulla tensione e-motiva che ha avuto la meglio. Questo si è rispecchiato nelle tante palle perse (18 dalla Mobyt, 16 da Ravenna, ndr) e la nostra bassa percentuale ai tiri liberi. Ferrara ha vinto meritatamente perché ha avuto e fatto qualcosa più di noi». Nervosismo. A fine partita è scaturito un po’ di nervosismo, soprattutto tra i ferraresi, sugli spalti e in campo (l’espulsione del play e capitano Ferri dovrebbe portare la squalifica ma sarà quasi certamente convertita in sanzione amministrativa). Però tra le opposte tifoserie non si è degenerato oltre gli sfottò e qualche parola di troppo dovuta alla tensione e al calore generato dall’importanza deUa partita. Anche grazie alla collocazione dei tifosi tutti sono rimasti al proprio posto. «Vogliamo parlare di pallacanestro e tecnica -commenta al riguardo coach Giordani – siamo i primi a volere i toni sereni. Spendo una parola per il finale, che ha visto l’espulsione di Ferri. Credo che Ferrara e il suo capi- tano siano persone corrette: mi sono recato dagli arbitri, a fine gara, per dire che l’espulsione del loro play non sia stata nello spirito del gioco e che credo che il tutto sia stato eccessivo». Domani gara3. L’Acmar ha le spaUe al muro ma domani alle 20.30 al Costa giocherà il tutto per tutto per non andare in vacanza dopo appena tre partite. «Vogliamo dimostrare di non essere ancora morti -prosegue Bottaro – davanti al nostro meraviglioso pubblico che sono convinto ci sosterrà con grandissimo calore in un PalaCo-sta esaurito. Vogliamo regalare a loro, oltre che a noi stessi, la possibilità di allungare la serie. Nelle prime due partite, infatti, siamo sempre andati sotto ma siamo sempre tornati vicini, possiamo tare ancora meglio anche se sarà sicuramente difficile». Ravenna dovrà però ritrovare il migliore Single-tary, per due mesi esempio di continuità di rendimento ad alto liveUo, però con due stecche consecutive nei play-off. L’intensità, il fattore-campo, l’attenzione dovranno poi fare il resto, capitan Amoni e compagni vorranno interrompere il 4-0 nel bilancio complessivo tra Acmar e Mobyt. Con la speranza che tutto si svolga in una sana serata di sport. Tambone operato. L’infortunio di Matteo Tambone all’indice della mano destra venerdì scorso è risultato più grave del previsto. Il giovane playmaker è stato operato con successo ieri ma la sua stagione si è conclusa. Agostino Galegati

 


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