Il Resto del Carlino, 6 maggio 2014: Acmar, la carica del guerriero
L’ACMAR Ravenna ha ceduto il primo round alla Mobyt Ferrara, che ha vinto grazie alla classe dei suoi americani e a mani caldissime da parte di tutti i suoi effettivi. Ravenna si lecca le ferite per i 100 punti subiti e affila le armi per il secondo round che si svolgerà stasera, sempre al PalaMit2B alle 20.30. Tuttavia una buona notizia c’è: quella del ritorno in campo di Charlie Foiera. Una presenza che ha certamente fatto bene all’Acmar. Pur non essendo al massimo, in soli 16 minuti di presenza, il contributo del lungo cesenate si è fatto sentire in termini di grinta ed esperienza e, oltre ai 13 punti. «Al di là della mia prestazione – spiega Foiera – a livello di squadra abbiamo espresso una combattività e un agonismo davvero importanti. Purtroppo abbiamo perso e in tutta coscienza avrei preferito segnare due punti ma vincere la gara. Non è una frase fatta, perché ci tenevo tantissimo a partire bene nella serie. Fisicamente sono in recupero, ma ho ancora qualche piccolo problema a livello di salto e nella tenuta. Tuttavia sono fiducioso perché il ginocchio ha risposto bene». Qual è stata la chiave della vittoria di Ferrara? «Direi assolutamente le percentuali. Loro hanno tirato tutti bene sia dall’arco che dall’area e con queste percentuali c’è poco da fare. Li abbiamo limitati bene sotto canestro ma hanno trovato l’arma vincente colpendoci con gli esterni». Quali invece i vostri errori? «Sono convinto che in generale abbiamo fatto una buona partita. Se la combattività è questa, possiamo veramente dire la nostra in questa serie. E’ stata, a mio avviso, una gara decisa dagli episodi: da una parte i tanti falli fischiati, per esempio a Mike. Quando ti fischiano diversi falli nell’arco di poco tempo fai molta fatica a entrare in partita. Poi c’è da tenere in considerazione la stanchezza. Siamo a fine stagione e magari la tensione dei playoff si è fatta sentire in qualche modo». Ferrara ha dimostrato di essere squadra tosta. «Ma anche noi ci siamo. Anche se loro sono stati sempre in controllo, noi siamo stati sempre in grado di tornare in partita. Sono convinto che saremo in grado di allungare questa serie oltre le tre partite e vogliamo assolutamente riuscirci». Dall’infermeria giungono però notizie non buone per quanto riguarda Tambone. Il play romano quasi certamente non ci sarà neanche questa sera e la sua presenza è in forte dubbio anche per venerdì al Costa quando le due squadre si affronteranno in gara3.