La Voce di Romagna, 5 maggio 2014: Acmar K.O. nel primo round playoff. Domani gara-2
L’Acmar comincia con una battuta d’arresto la serie dei quarti di finale dei play off di Dna Silver contro la Mobyt Ferrara. Al Pala Mit2b, ieri pomeriggio, davanti agli occhi di moltissimi aficionados ravennati, gli uomini allenati da coach “Lupo” Giordani hanno pagato dazio con il finale di 100-90 e già domani sera (il via alle 20.30 sempre a Ferrara) avranno l’occasione per riportare in parità l’esito delle ostilità. La cronaca. Le prime curve del match per l’Acmar risultano da subito indigeste: Tambone è out (acciacchi ad una mano) e l’avvio è bruciante per Ferrara. Jennings ed Amici bucano da subito la difesa a zona dei giallorossi (5-0 al 2′). Arrivano i due falli a testa dell’accoppiata Ferri-Singletary. Cicognani porta all’unico vantaggio Ravenna (5-6 al 4′), il tutto prima che i biancazzurri riprendano a scatenarsi dal punto di vista offensivo. Dal 5-6 del 4′, in 4′ i padroni di casa mettono a referto il controbreak di 13-2 che cerca di spezzare le sorti della gara: Amici e capitan Ferri sono gli assoluti mattatori dell’allungo a favore della Mobyt (18-8 all’8′). Bravo Mays a chiudere il primo parziale in maniera davvero positiva. Alla chiusura del primo mini intervallo Foiera entra e dà ai suoi un contributo più che positivo, anche se dall’altra parte del campo Ferrara non ci sta e, complice pure il terzo fallo di Singletary, allunga fino al +17 firmato Amici (34-17 al 14′). Scampoli di gara (poco più di 3′) per il rientrante in casa Mobyt Daniele Casadei. Sotto di 17, l’Acmar ha la pronta reazione, firmata Sollazzo (che bravo!) e Foiera, ben supportati da Rivali e Broglia (36-31 al 17′, controbreak giallorosso di 2-14 in 3′). Due bombe di Andreaus ricacciano a -11 Ravenna (42-31 al 18′) e Ferrara chiude avanti 46-38 il primo tempo. Alla ripresa del gioco anche Spizzichini sale in cattedra, mentre per Singletary (quarto fallo al 24′) non è proprio serata. Bravi Sollazzo e Foiera (61-54 al 25′), di più Jennings e Ferri che, con due bombe siderali, allungano fino al 73-56. Al 28′ la tripla di Spizzichini cerca di spegnere ogni velleità dei romagnoli (76-58), ma Sollazzo (28 punti al 30′, con l’82% al tiro dal campo) non ci sta e riporta a -13 l’Acmar (76-63). Chiuso sotto 78-64 il terzo quarto, i giallorossi hanno un positivo scatto con Singletary (ma Adam Sollazzo ha realizzato 36 punti quinto fallo al 32′) e Charlie Foiera: al 34′ è 82-72. Ferrara fa più fatica a fare canestro e Bedetti, con un’azione da tre punti, alla quale bisogna aggiungere il libero di Broglia, porta Ravenna ad un soffio da Ferrara (82-76 al 36′). I biancazzurri non sono certo morti e, sospinti dal loro numerosissimo pubblico, trovano con l’entrata di Amici e la tripla di Spizzichini punti che rappresentano ossigeno: a meno di 3′ dalla chiusura di gara 1 è 87-76. Gli ultimi possessi del match non cambiano le sorti di una gara che Ferrara con grande merito ha conquistato. Ah, se l’Acmar avesse avuto Singletary! Lorenzo Montanari