Il Resto del Carlino, 5 maggio 2014: Sollazzo non basta, l’Acmar parte male
L’Acmar Ravenna senza Tambone, infortunatosi a un dito nell’allenamento di venerdì, esce sconfitta contro un’ottima Mobyt Ferrara incredibile dalla distanza. All’Acmar non bastano i 36 punti di Sollazzo perché viene troppo poco da Singletary e Amoni. Giordani si affida alla panchina e Bedetti, Foiera e Cicognani offrono un contributo importante che permette di rialzare la testa in tante occasioni. Ma la zampata decisiva non arriva ed è Ferrara a festeggiare.
Giordani opta per la difesa a zona, mossa che in avvio si rivela azzeccata. Tuttavia Ferri e Jennings sono due cecchini e il primo break è dei padroni di casa (15-8). Ravenna si disunisce. Le troppe palle perse e le basse percentuali penalizzano i giallorossi e permettono agli emiliani i ribaltamenti che trovano sempre pronto Mays (22-10). Singletary non è in serata e dopo 12’ di gioco ha già tre falli sul groppone. Poi ci pensa Mays, che con malizia carica di falli anche Bedetti. L’Acmar si ritrova con Singletary e il suo primo cambio entrambi in panchina carichi di falli. Giordani si affida quindi a Foiera, che prova a suonare la carica inventando un assist per Sollazzo e costringendo al fallo antisportivo Amici. Ravenna risale a -5 (36-31), am questa volta è Furlani a trovare la mossa giusta mandando in campo Andreaus.
Il 16 biancoblu ripaga con due triple e la Mobyt torna a +12 (45-33). L’Acmar rialza nuovamente la testa a cavallo dell’intervallo lungo, con una bella iniziativa di Cicognani che riduce il divario (46-38).
Il canovaccio resta lo stesso anche nella ripresa. Meglio Ravenna in area, ma implacabile la Mobyt dalla distanza. Vanno a segno Amici, Spizzichini e Casadei e il vantaggio biancoblu resta immutato. I tanti falli, poi, non fanno che frammentare il gioco, ma le gite in lunetta non cambiano la situazione. Quando Ferri, a 2’30” adl termine del terzo quarto, mette due triple in successione (73-56), la luce sembra spegnersi sui giallorossi. Non è così perché l’ultima frazione è una battaglia. L’Acmar risale per l’ennesma volta quando Bedetti porta a segno un gioco da tre punti (82-75) a metà tempo, azione che spaventa la Mobyt ma che illude i ravennati. Mays e Amici mettono i titoli di coda e Ferrara va 1-0.