Il Resto del Carlino, 3 maggio 2014: Playoff, oltre 500 ravennati a Ferrara
CRESCE, col passare delle ore, l’attesa per gara 1 del primo turno dei playoff che vedrà l’Acmar Ravenna impegnata domani a Ferrara. Così in soli due giorni sono stati ‘bruciati’ oltre 300 dei 500 biglietti a disposizione dei tifosi giallorossi: facile prevedere che ci sarà il tutto esaurito nel settore ravennate. «E’ un bel momento – sottolinea Giorgio Bottaro – per gli sport da palestra della nostra città. Facciamo i complimenti alla Cmc di volley per aver riportato Ravenna nelle coppe europee dopo 18 anni. E da parte nostra andiamo a giocarci un playoff storico perché, al primo anno in Lega Silver, abbiamo centrato una post sea-son insperata». Che serie sarà quella con la Mobyt? «Mi auguro lunga, oltre le tre partite. Questo dimostrerebbe che siamo in grado di giocarcela alla pari. Comunque i ragazzi sono sereni, non hanno alcun tipo di pressione. Inoltre avremo 500 tifosi con noi e, se pensiamo a dove eravamo due anni fa, i passi compiuti sono stati grandi». Ferrara potrà contare sul recuperato Casadei, ma ha perso Benfatto. «La Mobyt al completo è una squadra da paura. Anche se ha avuto un momento di flessione, è un bruttissimo cliente. E’ pesante l’assenza di Benfatto, perché è un lungo di spessore, ma Casadei è un’arma importantissima, che garantisce copertura in attacco e in difesa. Poi hanno adattato Amici al ruolo di lungo con buoni risultati. Hanno molte frecce al loro arco». Che cosa conta di più nei playoff? «I playoff sono una cosa stra-Contano fattori na come motivazione, pressione e spirito del gruppo. E su questo aspetto l’Acmar non ha nulla da invidiare, perchè da noi la motivazione del gruppo va oltre quella del singolo: è il nostro piccolo segreto. Abbiamo sempre scelto ottime persone prima che buoni giocatori, un fattore che ha sempre sopperito laddove avevamo mancanze a livello tecnico». E Foiera ci sarà? «Charlie sarà sicuramente in panchina. Il suo utilizzo lo valuterà Giordani. E’ normale che, dopo un’assenza così lunga, non è al 100%. Comunque è in buone condizioni e potrà portare il suo mattoncino». Stefano Pece