La Voce di Romagna, 24 febbraio 2014: L’Acmar è una furia e gela Firenze
Un successo figlio di cuore e orgoglio con la voglia di non arrendersi mai come ha fatto vedere nell’arco della stagione più volte la sua squadra. Vince dunque l’Acmar resistendo alle folate dei rivali nei momenti più difficili, non deragliando mai grazie anche alla sapiente regia del suo “genio” Rivali. Quando si comincia, ruggisce Ravenna, subito un veemente 10-0 ad annichilire una Firenze paralizzata dalla tensione di dovere fare il colpaccio. Apre la strada Singletary con cinque punti consecutivi poi la bomba di Sollazzo e l’appoggio da sotto di Cicognani con il solo punto dalla lunetta di Castelli per gli ospiti. Si esaltano un po’ tutti in casa ravennate e quando Singletary insacca da 8 metri la sua seconda bomba consecutiva viene giù 0 palazzo. Difesa feroce e precisione in attacco con Firenze che continua a sparare a salve tanto che a 4’23’ dal termine ha solo due punti in carniere. Singletary è una furia sotto le plance e altrettanto preciso al tiro: il divario si dilata fino al +16 con la bomba di Amoni che a 2’38’ porta il punteggio sul 20-4. Ravenna prende tutti i rimbalzi, Sollazzo stoppa e riparte in contropiede fornendo l’assi-st a Singletary che va in cielo a schiacciare poi Amoni per il +23 con un’altra bomba alla quale risponde sulla sirena Ra-baglietti per il -20 sul 27-7. Ravennati ancora in spinta nel secondo quarto ma Firenze si organizza, comincia a difendere e con Rancie e il neo en- trato Quercia piazza un parziale di 7-0 che limita il passivo. Ravenna ora fatica ma riesce a controllare la gara: sono allora due fischiate fiscali che consegnano tiri liberi ai toscani che con un parziale di 18-6 si portano sul 36-25. Risponde Rivali con un rimbalzo in attacco e due tiri liberi ma Firenze è ispirata e gioca punto a punto fino al 42-30 dell’intervallo lungo. Al ritorno in campo prova nuovamente ad allungare l’Acmar con Cicognani su assist di Rivali che va poi a segnare dopo un arresto e tiro per il +13 sul 47-34 dopo 2’28. Firenze a mollare la presa? Nemmeno per sogno: Ra-baglietti e poi Simoncelli piazzano un parziale di 7-2 per il 49-41. Ravenna non segna più e allora Rancie e Castelli e un canestro estemporaneo di Se-verini portano gli ospiti sul -3 (51-48) che ritorna a -6 allo scadere della terza frazione. Il match è ormai tornato in pieno equilibrio: Amoni allunga ma Rancie riporta i suoi a -2 sul 62-60. hi questo frangente c’è la chiave del match: Firenze ha tre volte la palla del sorpasso ma la fallisce sempre fino a che a 2’01 dal termine Simoncelli compie un antisportivo su Rivali che incanala la gara definitivamente per Ravenna. Rancie prova ancora a ricucire ma sono Rivali e Singletary, mp dell’incontro, a suggellare la vittoria e a prendersi, uscendo, la meritata o-vazione del proprio pubblico. Maurizio Coreni