La Nazione, 24 febbraio 2014: Enegan, non riesce la rimonta
E’ AMARA la trasferta di Ravenna per l’Enegan che, dopo una lunga rincorsa, si arrende nel finale ad una più concreta e profonda Acmar. Dopo un primo parziale choc, chiusosi sul 27-7 per i padroni di casa, la squadra di Caja era riuscita a rimettere in piedi la gara avendo addirittura nel finale il tiro per sorpassare e venendo poi condannata da un ingenuo fallo antisportivo di Simon-celli. L’inizio dell’Enegan è di quelli da brividi perché dopo poco più di tre giri di lancette l’Acmar è già avanti 10-0 con Singletary scatenato. Il primo canestro dal campo gigliato arriva dopo oltre sei minuti e mezzo a firma Castelli ma c’è solo una squadra in campo e la tripla di Amoni vale il 27-4 prima che Rabaglietti dall’arco sulla sirena fissi il 27-7 del 10′. Nel secondo quarto la difesa fiorentina sale un po’ di colpi e limita l’attacco gialloros-so e nei primi minuti il distacco resta inalterato (34-14 sul canestro di Quaglia); Caja trova qualità dalla panchina con Severini e l’Enegan firma lo 0-11 che riapre la contesa sul 36-25. Il canestro di Singletary sblocca Ravenna ma Firenze chiude sul 42-30 al 20′. Nel terzo quarto Firenze è determinata a riaprire definitivamente la contesa: la tripla di Rancie vale il -4 ma Broglia sulla sirena mette due liberi che fissano il punteggio sul 57-51. Il quarto periodo è una battaglia: Rancie mette cinque punti in fila portando Firenze sul 62-60 e Rabaglietti ha la possibilità del sorpasso dai 6.75 ma sbaglia e Ravenna torna a respirare con Cicognani e Rivali. A 2′ dalla fine il momento decisivo: Simon-celli ingenuamente spende un fallo antisportivo su Rivali che mette due liberi e poi Ravenna cattura tre rimbalzi offensivi che regalano ai romagnoli la partita.