Il Resto del Carlino, 24 febbraio 2014: Acmar, sono punti pesantissimi
«QUESTI sono due punti dal peso specifico enorme, valgono moltissimo: perchè ottenuti contro una diretta rivale per la salvezza e perchè arrivati al termine di un’ottima prova». Non nasconde certo il sorriso coach Giordani dopo la bella e sofferta vittoria contro Firenze. E il tenico ravennate guarda subito al futuro: «Ora a quota 26 punti, agli attuali 24 possiamo sommare i due punti sicuri contro la ‘Cenerentola’ Bari, possiamo veramente respirare e andare a giocare con più tranquillità sui campi di Ferrara e Agrigento. Abbiamo messo una bell’ipoteca sulla salvezza e se riusciremo a vincere tre partite nelle sette che rimangono da giocare possiamo qualificarci per i playoff». TORNANDO al successo sui toscani, «tutto è nato in quell’incredibile primo quarto, in cui la nostra difesa ha concesso solo due tiri su azione, di cui uno allo scadere». Poi cosa è successo nei successivi parziali? «Ci hanno messo in difficoltà con i loro quintetti ‘piccoli’, noi abbiamo accusato un po’ la stanchezza, e da loro sono saliti in cattedra Castelli e Rancie. Inoltre abbiamo anche regalato 3-4 canestri che non si possono concedere a squadre in rimonta». Però tutto si è rimesso a posto fortunatamente nei minuti finali. «Solo noi sottolinea Giordani abbiamo un giocatore del talento di Rivali, che mi auguro proprio vinca il ‘referendum’ di miglior giocatore della categoria. Eugenio ha gestito come meglio non poteva i minuti finali, in quelle situazioni ha sempre il controllo perfetto della situazione». «Ipoteca sulla salvezza» ‘Ora possiamo respirare e con 3 vittorie nelle ultime 7 gare andiamo ai playoff Quindi Rivali migliore in campo? «No, il premio lo darei a Singletary risponde il tecnico dell’Acmar che nel primo quarto è stato devastante, ha avuto un ottimo impatto sulla partita, con un 5/6 al tiro in quel parziale e tanta energia anche sotto i canestri». Passan- do agli altri giallorossi, «Cico-gnani ha avuto alti e bassi, ma la sua prova è stata discreta, Sollazzo benino ma deve passare di più la palla, Amoni si sta riprendendo, mentre non hanno dato il meglio Broglia, Be-detti e Tambone. Foiera, infine, credo sia il miglior 40enne della categoria, ha l’energia di un ventenne». «NEL primo quarto non eravamo proprio in campo afferma Caja, coach di Firenze poi abbiamo giocato alla pari con l’Acmar per 30 minuti. Ma Ravenna ha meritato la vittoria. Ha uomini decisivi, come Rivali e Amoni, nei momenti che contano». lu.sup.